Un finanziamento dell’European Research Council a Joan Martinez Alier per analizzare il movimento globale per la giustizia ambientale


Joan Martinez-Alier
Joan Martinez-Alier

Il progetto ENVJUSTICE – grazie a un finanziamento di quasi due milioni di Euro assegnato a Joan Martinez Alier1 – permetterà di arricchire l’Atlante della Giustizia Ambientale (Environmental Justice Atlas – EJAtlas), una rassegna mondiale dei conflitti connessi alla distribuzione delle risorse ecologiche. L’iniziativa analizzerà anche l’alleanza tra il Movimento Globale di Giustizia Ambientale e il Movimento della Decrescita in Europa.

Il Progetto prevede si approfondire tre ambiti principali. In primo luogo la squadra aggiungerà altri studi di casi all’ Environmental Justice Atlas (EJAtlas, www.ejatlas.org), che è ancora largamente incompleto e deve espandersi tematicamente e geograficamente, per diventare uno strumento essenziale per condurre analisi comparate di ecologia politica. Questo campo di studi analizza la distribuzione ecologica dei conflitti, che sono alimentati dal continuo aumento del metabolismo sociale. “Anche un’economia industriale che non cresce richiederebbe continuo input da combustibili fossili e di altri materiali, perché l’energia non viene riciclata e la materia può essere riciclata solo in parte”- fa notare Martinez Alier – “l’economia non è circolare, ma entropica, e ciò alimenta molti conflitti sia per l’estrazione di risorse, sia per lo smaltimento dei rifiuti”.

La ricerca basata sull’Atlante (EJAtlas) analizzerà i movimenti di resistenza scaturiti da tali conflitti, e cercherà di dare risposta ad alcune domande, quali: “Chi sono gli attori sociali e le vittime? Quali forme di mobilitazione sono state adottate? Quali variabili hanno contribuito a creare nuove alternative? Su questi punti ENVJUSTICE lavorerà in collaborazione con il Progetto Acknowl-ej (www.worldsocialscience.org/activities/transformations/acknowl-ej/).

In secondo luogo il progetto estenderà l’analisi del Vocabolario del Movimento per la Giustizia Ambientale, iniziato in USA nel 1982, analizzando come vari concetti e dichiarazioni sono espressi in Europa, India, Cina, Africa, America Latina, relativamente a conflitti per attività minerarie e trivellazioni petrolifere, gestione della biomassa e dell’acqua, smaltimento dei rifiuti e conflitti sui trasporti.

Il terzo tema affrontato nel Progetto riguarderà l’analisi degli elementi di una possibile alleanza tra il Global Environmental Justice movement e il Movimento della Decrescita (Degrowth, Décroissance, Post-Wachstum, “Prosperity without Growth”) in Europa.

ENVJUSTICE potrà stipulare 6 contratti per studenti di dottorato o post-dottorato. Il bando sarà pubblicato a Giugno 2016.


Environmental Justice Organisations, Liabilities and Trade

ICTA-UAB researcher Joan Martinez Alier receives ERC Advanced Grant to analyze Global Environmental Justice Movement

http://www.ejolt.org/2016/04/icta-uab-researcher-joan-martinez-alier-receives-erc-advanced-grant-analyze-global-environmental-justice-movement/
Traduzione e note di Elena Camino per il Centro Studi Sereno Regis


 

1 È professore di Economia e storia economica presso l’Istituto di Scienza e Tecnologia Ambientale, all’Università autonoma di Barcellona. È tra i membri fondatori dell’Associazione europea di economia ambientale e della Società internazionale per l’economia ecologica (ISEE). In lingua italiana ha pubblicato Economia ecologica: energia, ambiente società, Garzanti (Garzanti, 1991) e Ecologia dei poveri. La lotta per la giustizia ambientale (Jaka Book, 2009).

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