18° Cinemambiente al Sereno Regis

mercoledì 7 ottobre 2015
sala Poli – Centro Studi Sereno Regis – via Garibaldi, 13 – Torino

 – ore 18.00

Aguas de Oro di Simona Carnino (Italia, 2015, 17′)

Maxima Acuña Chaupe ha rughe profonde, una piccola statura e una volontà granitica. Vive a 4200 m. di altitudine nelle Ande peruviane nel cuore di Conga, il progetto di espansione di Yanacocha, la miniera d’oro più grande dell’America Latina, proprietà della società statunitense Newmont. Maxima ha un sogno: continuare stare tra le sue montagne. Anche Yanacocha ha un sogno: accaparrarsi le terre di Maxima. In gioco non ci sono solo interessi personali, ma la sopravvivenza dell’ecosistema andino.

registaSimona Carnino è una giornalista freelance. Dopo essersi occupata di tematiche politiche e ambientali per un settimanale, ha lavorato per Amnesty International. Tra il 2011 e il 2013 è stata in Venezuela, Perù e Bolivia nell’ambito di missioni di cooperazione internazionale. Attualmente lavora nel sistema di protezione di richiedenti asilo e rifugiati politici.

Le Ragazze di Wuchale di Niccolò Bruna (Italia, 2015, 26′)

Il destino delle donne di Wuchale, nord Etiopia, è segnato dai vincoli della tradizione e dalla millenaria gregarietà rispetto all’uomo. “La mosca non entra nella bocca di chi sta zitto”: tacere è la regola. Ma le ragazze di oggi vogliono voltare pagina e si confidano. Le più fortunate come Tirongu riusciranno a studiare, mentre per le altre non rimane che emigrare verso i paesi arabi per sottrarsi ad una vita di stenti.

registaNiccolò Bruna (Torino, 1974) è filmmaker indipendente basato a Barcellona. Dal 1998 ha realizzato numerosi documentari tra cui Pequeñas mentiras piadosas (2015), Magicarena (2014) e Polvere, il grande processo dell’amianto (2011, con Andrea Prandstraller).

 

 

– ore 21.00

Altrove di Maria Alessandra Lanzilotti (Italia, 2014, 10′) 

Mario è stato un operaio dello stabilimento Fibronit di Bari dove fino al 1985 si lavorava l’amianto per l’Eternit. Quando fu assunto negli anni Sessanta la sua vita sembrava aver preso il verso giusto: il matrimonio con Maria, due figli, la casa, lo stipendio. Il posto fisso gli permetteva  di vivere felice. Ben presto però ha iniziato a comprendere il prezzo di quella felicità.

regista

Alessandra Lanzilotti (1977). Regista e attrice, fondatrice della compagnia di teatro Teatri di Pace, esperta in gestione dei conflitti, collabora  con Legambiente in progetti teatrali in medio oriente e nei Balcani. Laureata in Filosofia, Dottore di ricerca in semiotica e filosofia del linguaggio. Esperta in progettazione culturale, conduce laboratori teatrali e di Teatro dell’Oppresso per soggetti svantaggiati (minori, detenuti, disabili mentali).

L’aria di Elmas di Massimilano Mazzotta (Italia, 2015, 60′) 

L’aeroporto di Cagliari è stato riconosciuto come uno degli aeroporti strategici nazionali e l’ENAC ha avviato un nuovo Piano di sviluppo aeroportuale. Nel 2010 Massimo Cellino acquista i terreni circostanti l’aeroporto per costruire il nuovo stadio del Cagliari Calcio: il Piano di sviluppo aeroportuale prevedeva lì la costruzione di parcheggi. Inizia così una battaglia giudiziaria tra ENAC e SOGAER da una parte e il comune di Elmas e il Cagliari Calcio dall’altra, senza considerare la popolazione che vive con gli aerei che sorvolano le case di Giliacquas a 70m dai tetti.

regista

Massimiliano Mazzotta vive e lavora in Sardegna. Giovanissimo ha iniziato a collaborare con fotografi affermati nel mondo della moda e della pubblicità, divenendo poi fotografo professionista. Oil, il suo primo lungometraggio, ha vinto numerosi premi tra cui CinemAmbiente 2009 come miglior documentario italiano. Dal 2014 è direttore artistico di LIFE AFTER OIL International Film Festival.

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