Il contributo dell’arte alla lotta per il cambiamento (1) – Giorgio Barazza

(IRENEA – CONFLITTO – NONVIOLENZA)

Finalmente! Il Centro Studi Sereno Resgis è riuscito a disporre di un interessante contributo alla lotta nonviolenta attraverso l’arte. Questo contributo si chiama Beautiful Trouble, A Tool Box For Revolution 1.

In esso 70 artisti 2 hanno messo a disposizione in un formato molto interessante 31 forme di lotta, tattiche, artistiche, 34 casi studio con riferimenti a 53 principi e 30 aspetti teorici della nonviolenza.

beautifultroubletop

La modalità interessante di questa documentazione è l’interconnessione 3 che attraversa ognuna di queste quattro componenti: tattiche, principi, teorie e casi studio

Questo è il primo contributo all’utilizzo dell’arte nella lotta per il cambiamento attraverso la presentazione sintetica delle diverse tattiche, forme di lotta.

Obiettivo di questa traduzione è di mettere a disposizione del pubblico un patrimonio di modalità artistiche di lotta e procedere nella ulteriore tradizione in base alle richieste che dalle diverse realtà in lotta (potenziali o in corso) emergono.

DALL’INTRODUZIONE AL MANUALE

La salvezza umana è nelle mani della creatività. Le recenti lotte hanno messo a disposizione attrezzi per sostenere l’attivismo. Queste modalità di lotta possono spostare gli equilibri del potere. L’arte arricchisce l’attivismo rendendolo più sostenibile e irresistibile.

La fusione di arte e politica non è di adesso, va indietro almeno fino al tempo del cavallo di Troia e di Gesù di Nazareth che rovesciando i tavoli dei cambiavalute nel tempio ha imparato il mestiere del teatro politico 2000 anni prima di Greenpeace.

I buffoni, i clown, i carnevali hanno sempre giocato un ruolo sovversivo, mentre l’arte con le tattiche di protesta culturale e creative ha per secoli servito come combustibile e fondamenta per il pieno successo dei movimenti sociali.

È difficile immaginare i Movimenti dei lavoratori del 1930 senza i murales e le azioni creative di strada, Movimenti dei diritti civili senza i canti, i giovani agitatori negli anni 60 senza la guerriglia teatrale. Una nuova ondata di attivismo creativo è stata portata all’attenzione con il 1999 a Seattle ma non è iniziata li. Intorno agli anni 1980 e ’90 altre esperienze hanno realizzato lotte con il contributo dell’arte: Act-up, Women action coalition, Lesbian avengers (80-90) hanno ispirato un nuovo stile, un concetto di politica d’urto che RINFORZAVA IL POTERE DEI PARTECIPANTI e SCUOTEVA IL PUBBLICO CHE DIVENTAVA COMPIACENTE. Nel 1994 gli Zapatisti hanno risvegliato l’immaginario politico degli attivisti con favole, poesie, teatro e democratici movimenti dei movimenti. Negli Stati Uniti i movimenti dei lavoratori hanno iniziato a cercare nuove alleanze compresa Earth first che è stata pioniera nell’uso di nuove tecnologie di azioni dirette radicali nelle foreste nella Carolina del nord

Il modello di militanza carnevalesco di Reclaim the street si è diffuso fuori di Londra e le “coincidenze organizzate” di Critical mass hanno provveduto ha mettere a disposizione un modello di lavoro di celebrazione, di auto organizzazione, di protesta simile a uno sciame.

Il Burning Man Festival ha introdotto migliaia di artisti ed attivisti ad una esperienza vissuta di cultura partecipativa , di radicale auto-organizzazione e di economia del dono ed aveva come slogan “NON ESSERE SPETTATORE”, “TU SEI L’INTRATTENIMENTO”

Nelle ultime decadi abbiamo visto un fiorire di attività e di innovazioni tattiche, i movimenti hanno forgiato nuove forme di protesta e nuove sensibilità

STRUTTURA DEL LIBRO

Il materiale è organizzato in 5 differenti categorie di contenuto:

  • Tattiche: descrive la forme di azione creativa come ad esempio un flash mob o una occupazione

  • Principi: intuizioni duramente conquistate che possono guidare o informare la progettazione creativa dell’azione

  • Teorie: concetti rilevanti e idee che ci aiutano a comprendere come funziona il mondo e come noi possiamo andare verso il cambiamento

  • Casi studio: storie di azioni creative di successo e istruttive che aiutano a illustrare come i principi, le tattiche e le teorie possono esser applicate in pratica con successo

  • Praticanti: breve presentazione di alcune delle persone e dei gruppi che ci hanno ispirato a essere dei migliori produttori di cambiamento

Ognuno di questi moduli è collegato agli altri creando una rete di concetti chiave che teoricamente può espandersi all’infinito

LE TATTICHE 4

TATTICA

DESRIZIONE

Volantinaggio avanzato

Per fare arrivare informazioni importanti nelle mani giuste

Veglia artistica

Per piangere la morte di un eroe pubblico; per collegare una calamità naturale o una tragedia pubblica ad un messaggio politico; per protestare contro il l’avvio di una guerra

Striscione appeso

Per esprimere chiaramente una richiesta; per ri-marchiare/ ribattezzare un bersaglio; per fornire un inquadramento/cornice o una didascalia maggiorata per un’azione

Blocco

Per chiudere fisicamente qualcosa di brutto (una miniera di carbone, l’Organizzazione Mondiale del Commercio), per proteggere qualcosa di buono (una foresta, la casa di qualcuno ), o per fare una dichiarazione simbolica , come ad esempio circondare un bersaglio (la Casa Bianca )

Azione di disarticolazione creativa

Per evidenziare e disarticolare gli sforzi di pubbliche relazioni dei soggetti armati e pericolosi. Particolarmente utile nei discorsi, nelle udienze, negli incontri, nella ricerca fondi e simili.

Consegna/Inoltro creativa di una petizione

Per tradurre un clamore di protesta on-line in azione (offline) fisica; per rendere una opposizione pubblica di massa inevitabilmente visibile a un bersaglio di campagna

Sciopero del debito

Per reagire lottando contro lo sfruttamento finanziario quando molti sono schiacciati dal debito

Riformulazione/snaturamento di messaggi della controparte

Alterare il significato della messaggistica o del marchio di un bersaglio; confezionare messaggi critici come virus mediatici altamente contagiosi

Azione diretta

Per chiudere/aprire accessibilità; per fare pressione su un obiettivo; per re-immaginare che cosa è possibile; per intervenire in un sistema; per dare potere alle persone; per difendere qualcosa di buono; per fare splendere i riflettori su qualcosa di brutto.

Azione distribuita

Per dimostrare l’ampiezza, la diversità e la forza di un movimento; per far ressa su un grande obiettivo in luoghi diversi

Teatro guerriglia elettorale

Concorrere per una carica pubblica per burla creativa – non per vincere le elezioni, ma per ottenere l’attenzione, per una critica radicale della politica o per sabotare la campagna di un candidato particolarmente odioso

Blocco dello sfratto

Per organizzare una forte dimostrazione di resistenza fisica verso uno sfratto ingiusto; per costringere un confronto morale con un sistema che opera senza morale.

Mobilitazione improvvisata e breve

Per organizzare una performance/manifestazione di dissenso con breve preavviso; per replicare rapidamente una tattica di successo in un modo sparpagliato ma coordinato; per creare un momento condiviso di gentilezza casuale e di bellezza senza un senso specifico.

Teatro forum

Il teatro forum è uno strumento per esplorare e fare le prove di possibili azioni che le persone possono fare per trasformare il proprio mondo. È spesso utilizzato sia in preparazione dell’azione, sia nei laboratori anti-oppressione

Sciopero generale

Per fare pressione efficace su un obiettivo aziendale o politico arrestando l’attività ordinaria; per superare le sfide di organizzare lavoratori vulnerabili in settori isolati.

Proiezione di guerriglia

Per trasmettere diffusamente un messaggio; per inquadrare un’azione; per riformulare un obiettivo; per intrattenere una folla.

Messinscena 5

Per creare una momentanea illusione che evidenzia l’ingiustizia con esagerazioni satiriche o che dimostra com’è possibile un’altra realtà

Striscione umano

Per fare una singola dichiarazione unificata con migliaia di persone

Correzione d’identità

Per mettere in imbarazzo il vostro obiettivo; per correggere la memoria pubblica; per evidenziare le malefatte sistematiche aziendali; per reinquadrare un problema.

Teatro immagine

Per favorire il dialogo e sviluppare strategie di azione; per creare un’immagine pubblica convincente in una azione diretta

Infiltrazione

Per imparare a mettere in luce, o scombinare le riunioni dei potenti.

Teatro invisibile

Per porre un dilemma morale nel bel mezzo della vita di tutti i giorni – questo può essere particolarmente utile su un argomento che la gente potrebbe essere normalmente “troppo educata” per affrontarlo, come la povertà , il razzismo o l’omofobia.

Azione di strada di massa

Per fare pressione su un obiettivo aziendale o di governo, con una massa di persone in strada che raccontano una storia unitaria .

Dirottamento mediatico [v. Snaturamento messaggi controparte]

Per minare la narrazione della propria opposizione dirottando il loro evento; per attirare l’attenzione sul proprio versante della storia; per capitalizzare una presenza mediatica rivale per i propri obiettivi; per riformulare un problema; per fare il somaro

Ricerca e confisca nonviolenta

Il governo o un’azienda inquinante hanno nascosto documenti o piani segreti? Rendeteli pubblici!

Occupazione

Per mantenere uno spazio pubblico; per fare pressione su un obiettivo; per recuperare o occupare immobili; per difendersi dallo “sviluppo”; per affermare la sovranità indigena

Intervento prefigurativo

Per dare un assaggio della Utopia a cui stiamo lavorando; per mostrare come potrebbe essere il mondo; per fare sì che tale mondo si senta non solo possibile, ma irresistibile.

Ostruzionismo pubblico

Interruzione o arresto di un’udienza o di voto governativo .

Nonviolenza strategia

Per creare un quadro per un’azione diretta con base ampia atta a costruire movimenti di grandi dimensioni, inclusivi, vari ed efficaci.

Trek/Marcia di più giorni

Per collegare sedi diverse che cercano di avere un impatto su un tema comune; per modellare comunità alternativa; per dimostrare l’impegno per una causa sopportando disagi; per incarnare fisicamente un percorso verso un’alternativa.

Note

1 http://beautifultrouble.org/the-book/ Assembled by Anfrew Boyd with Dave Oswald Mitchell, OR Books, New York-London.

2 Act-up, Adbusters, April 6 Youth Movement (Egitto), Art and Revolution Collective, Artist Network of Refuse & Resist!, Bread and Puppet Theater, The Center for Tactical Magic, The Coalition of Immokalee Workers, Robbie Conal, The Deconstrutionist Institute for Surreal Topology, Design Studio for Social Intervention, The (new) Diggers, Ricardo Dominguez, Earth First!, Eve Ensler, Coco Fusco, Guillermo GomezPena & La Pocha Nostra, Gran Fury, Greenpeace, Guerrilla Girls, Abbie Hoffman, I Dream Your Dream, Improv Everywhere, Iraq Veterans Against the War (IVAW), Allan Kaprow, Paul Krassner, Suzanne Lacy, Ladies Against Women, The Lesbian Avengers, The Living Theater, Los Angeles Poveerty Departement (LAPD), Mothers of the Plaza de Mayo, Operation SalAMI, The Orange Alternative, Otpor, Preemptive Media, The Provos, Reverend Billy and the Church of Earthalujah, Cindy Sheehan, Situationit International, Joey Skaggs, Mitch Snyder, El Teatro Campesino, UKUncut, Voina, Washington Action Group, Women in Black, The Ya Basta Association, The Zapatista Army of National Liberation

3 Tattiche (n.31, pag 8-94) con note circa: uso comune, utilizzatori, approfondimenti, tattiche correlate, teorie. Principi (n. 53, pag 96-206) con note circa: sintesi, epigrafo, utilizzatori, approfondimenti, tattiche correlate, teorie, casi studio. Teorie (n. 30, pag 208-276) con note circa: sintesi, origini dell’epigrafo, utilizzatori, approfondimenti, tattiche correlate, principi, teorie, casi studio. Casi studio (n. 34, pag 278-406) con note circa: dove, quando, utilizzatori, approfondimenti, casi studio collegati, perché ha funzionato, tattiche chiave utilizzate, principi chiave

4 Traduzione a cura di Giorgio Barazza e Miki Lanza

5 Per avere un esempio di come questa tattica potrebbe essere realizzata si veda l’iniziativa presa da Mariano Tomatis (wonder injector, scrittore e illusionista): http://www.marianotomatis.it/blog.php?post=blog/20150402,

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