Pronti, partenza… ahia!

Intendo che quando si parte per le vacanze occorre pensare che si può anche incappare in piccoli incidenti di percorso. Punture di insetti, nausea da auto-nave ecc., scottature solari, meduse… Ecco dunque che cosa non deve mancare nel beauty/healthy-case:

Propoli. Cicatrizzante (forma proprio una “pellicolina” su tagli e abrasioni), disinfettante (brucia un po’, ma possiamo cercarla in soluzione oleosa, più adatta, per esempio, ai bambini), anti-mal di gola, anti-afte e persino anti-mal di denti (momentaneamente, poi bisogna andare dal dentista!).

zenzero

Zenzero. Anti-nausea per eccellenza. Conviene averne un sacchetto, anche di quello candito con lo zucchero (sempre per i bambini) perché, quando finisce il dolce, si mastica lo stesso (o si tiene in bocca, cucciandolo) e serve allo scopo. Se vogliamo, possiamo preparare una tisana prima di partire e portarla in auto dentro a un termos (o farla raffreddare, è buona anche fredda!)

Arnica. Sia in granuli sia in pomata, dopo ogni tipo di trauma (anche uno spavento, i granuli)

Tabacco. No! Non da fumare (anzi fumare peggiora tutto, soprattutto la nausea di chi viaggia con chi fuma!). Il Tabacum 9ch è un rimedio omeopatico contro la nausea, le vertigini, il senso di svenimento dovuti al movimento (di qualsiasi cosa, anche della funivia o dell’aereo). Si prende prima di partire.

Argilla. Serve per fare un impacco anti-mal di testa (acqua+argilla spalmate su fronte e tempie. Si lascia asciugare completamente e si sciacqua con acqua tiepida).

Belladonna. Granuli omeopatici per il mal di testa (anche in caso di colpo di calore), ma anche in caso di scottature solari

Calendula. Pomata indispensabile in vacanza: punture, scottature, arrossamenti, possono essere trattati con la pomata alla calendula

Quindi, prima di partire, si va in una farmacia omeopatica e si fa la scorta, lasciandosi consigliare dal farmacista riguardo ai dosaggi dei rimedi, e si parte tranquilli. Perché poi, nel luogo di vacanza, magari non la troviamo la propoli (magari non troviamo nemmeno la farmacia, omeopatica, aperta, quando ci serve all’improvviso) e finiamo per essere costretti a usare un disinfettante chimicaccio!

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