State già pensando alle vacanze? (1)

Se sì, pensiamo anche alla qualità dell’acqua decidendo, appena possibile, “No detersivi”.

Se no, pensiamo alla qualità dell’acqua decidendo, appena possibile, “No detersivo”.

Non è un errore di stampa, è che bisogna sempre pensare alla qualità dell’acqua, continuamente, con le nostre scelte quotidiane.

Velenosi

Lynear alkyl benzene sulfonates (las); Sodium lauryl sulphate, bht, Limonene, Coumarin, Citronellol, Geraniol, Optical brighteners (sbiancanti ottici), Phosphates (fosfati). Tutti questi sono ingredienti che si trovano nei detersivi che si trovano in commercio nei supermercati. Sono ingredienti cancerogeni, che i produttori sono obbligati a segnalare, ma a volte usano lo stratagemma di non scriverli nell’etichetta, bisogna visitare il sito della casa produttrice per trovarli. Sono tossici per gli umani (interferiscono con il meccanismo riproduttivo e/o sono responsabili di mutazioni genetiche), e/oppure causano allergie e/o risultano deleteri per la vita acquatica quando finiscono nei corsi d’acqua e nel mare.

Dannosi

Poi nei detersivi ci sono le fragranze, inutili e dannose perché non servono a migliorare le prestazioni del detersivo, ma in compenso non sono biodegradabili e inquinano l’ambiente, marino e non solo. Siamo davvero contenti di essere ingannati con “il profumo di montagna” (soprattutto quando noi stessi, usando il detersivo, contribuiamo a che il profumo di montagna non ci sia più)?

Costosi

Da “altroconsumo” scopriamo che anche con il detersivo che costa di meno (che però è all’ultimo  posto quanto a impatto, attenzione per l’ambiente, efficacia, packaging), un lavaggio ha un prezzo di 0,19 euro (il più alto è 0,31 euro).

La palla lavante, costa 30 euro e uno dei modelli garantisce 1.000 lavaggi, mentre un altro modello (prodotto in Francia) è garantito per 3.000 lavaggi! Nel caso più “costoso” quindi un lavaggio ci costa 3 centesimi, in quello più economico il costo è di 1 centesimo di euro! Perché ci ostiniamo a comprare il detersivo?

/nas/wp/www/cluster 41326/cssr/wp content/uploads/2015/06/mwb

Compro-sì

Se vi siete decisi a liberarvi dalla “schiavitù del detersivo”, potete rivolgervi al Centro Studi Sereno Regis (in particolare a me, Cinzia Picchioni) per vedere, toccare, provare e acquistare la “palla” per lavare senza inquinare e risparmiando (011.532824; www.serenoregis.org; [email protected]).

Che cos’è?

È una pallina in gomma che contiene piccole sfere di ceramica, da mettere all’interno del cestello della lavatrice. È in grado di fare il bucato eliminando quasi totalmente i prodotti chimici usati abitualmente per lavare i nostri capi (detersivi, ammorbidenti, sbiancanti, sterilizzanti, anticalcare). Rappresenta una delle migliori alternative ecologiche ed economiche per tutti coloro che hanno  rispetto per  l’ambiente.

Com’è possibile tutto questo?

La pallina contiene all’interno 4 diversi tipi di ceramiche dotate di proprietà molto importanti.

La prima proprietà è il potere sterilizzante: da sempre le ceramiche vengono collocate negli acquari di tutto il mondo per la loro facoltà di eliminare ogni forma microbica, comprese le spore e i funghi e di rimuovere il cloro. Il loro potere sterilizzante è quasi del 100 %. Con la nostra Magic Washing Ball (mwb) potremo quindi eliminare quegli additivi antibatterici e disinfettanti usati da coloro che hanno  pelle sensibile o allergie; ne consegue un utilizzo particolarmente adatto al lavaggio degli indumenti dei neonati e della biancheria intima e i colori rimangono inalterati.

La seconda proprietà è la forza detergente: nei tempi passati il lavaggio si effettuava con pietre e cenere, elementi naturali con proprietà pulente leggermente inferiore a quella di un normale detersivo. Le ceramiche hanno gli stessi poteri, e soprattutto per quegli indumenti abbiamo indossato solamente qualche giorno e che presentano piccole macchie o aloni di sudore, la mwb laverà senza l’ausilio di detersivo. In caso di sporco più ostinato aggiungeremo (oltre alla pallina) 2-3 cucchiaini da caffè di detersivo, in modo da aiutare la forza detergente della pallina, eliminando il 90% di detersivo usato abitualmente.

La terza proprietà è la funzione ammorbidente: La pallina va esposta per 2-3 ore al sole la prima volta che la utilizziamo in modo da caricarla (se non c’è il sole i raggi uv penetrano lo stesso); questo processo si chiama ionizzazione e va ripetuto una volta al mese. Le sfere di ceramica si caricano di energia solare e al contatto con l’acqua portano il ph ad un livello più basso, cosa che di solito facciamo aggiungendo ammorbidente, quindi restituisce morbidezza a tutti nostri capi.

È possibile comunque usare una goccia di ammorbidente per aiutare questo processo o semplicemente per dare una profumazione ai nostri capi, l’importante è diminuire drasticamente la quantità di questo prodotto. La pallina infatti elimina sporco e cattivi odori ma non dà profumazione, lasciando il capo neutro. In alternativa all’ammorbidente, che è pur sempre un prodotto chimico, consigliamo di acquistare un’essenza naturale nella profumazione che più ci piace, ricordandoci che va usata a gocce!

Quanto risparmio?

Una famiglia spende mediamente 25 euro al mese di prodotti per lavatrice. È facile concludere che già il primo mese dall’acquisto della mwb, abbiamo ammortizzato la spesa sostenuta e la piccola scorta di prodotti che abbiamo in casa, usata a piccolissime dosi, ci durerà quasi un anno.

La mwb dura circa 1500 lavaggi. Utilizzandola una volta al giorno, avremo più o meno 5 anni di durata e un risparmio di 1.000 euro! In Italia la mwb è una novità, mentre in Europa è presente da diversi anni.

Conclusione

Provare per credere!!!

Presso il Centro Studi Sereno Regis: 011.532824 o www.sdshopping.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *