Serve spegnere gli stand-by, non sentitevi inutili!

Una dotazione media di apparecchi in stand-by può farci consumare inutilmente molti euro all’anno, circa il 13% dei consumi domestici di elettricità. Ecco alcuni dati, le cui variazioni dipendono dai diversi modelli di elettrodomestici:

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tv color (40-42 pollici): costo annuale 26 € (lcd), 53 € (plasma); spreco annuale in standby da 3 a 14 €

Decoder digitale: costo annuale (uso quotidiano continuo) da 3,6 a 25,2 €; spreco annuale in standby da 0,8 a 23,1 €

Computer portatile: costo annuale (3 ore al giorno) da 5,6 a 15,4 €; spreco in standby irrilevante

Computer da tavolo: costo annuale (3 ore al giorno) da 15,4 a 54,6 €; spreco annuale in standby da 3,6 a 19,6 €

Monitor: costo annuale (3 ore al giorno) da 7 a 11,2 €; spreco annuale in standby da 0,7 a 2,8 €

Lettore mp3: costo annuale (1 ricarica/giorno) da 1,4 a 22 €; spreco in standby da 0,6 a 19 €

Telefono portatile: costo annuale (2 ore al giorno) da 0,8 a 6,6 €; spreco annuale in standby da 1,4 a 8,4 €

Aggiungiamo a questo calcolo i costi di tutti gli altri elettrodomestici “normali”, di uso anche più quotidiano (lavatrice, frigorifero, lavastoviglie, asciugatrice, ferro da stiro, phon, spremiagrumi, forno a micro-onde, rasoio, spazzolino elettrico, radio, luci/lampadine, forno (se elettrico), macchina per il pane, tritatutto, centrifuga, frullatore, hi-fi, piastra per i capelli, boiler (se avete la sfortuna di averlo), scopa elettrica, aspirapolvere, radiosveglia (che resta accesa – in stand-by – sempre, anche se ci serve solo per pochi minuti al mattino, e forse solo dal lunedì al venerdì) … e ho sicuramente dimenticato qualcosa.

Ho elencato 23 apparecchi che funzionano a elettricità. Perciò anche la cifra più piccola fra quelle elencate sopra (0,6 euro) andrebbe come minimo moltiplicata per 23 (+ i 7 apparecchi di cui ho riportato i consumi). Ecco allora che avremo una cifra annuale ben più alta, che dovremmo trovare stupido pagare (soprattutto per non usare l’apparecchio, nella maggior parte del tempo) o inutile (siamo davvero sicuri di aver bisogno del tritatutto elettrico per tagliare la cipolla? E del forno a micro-onde, che oltretutto ancora non si sa se ci fa male?!?). Dunque: 0,6 euro moltiplicati per 30 sono 18 euro all’anno (ma 1.638 euro con la cifra più alta, 54,60 euro). Vogliamo fare una media fra 0,6 euro e 54,60 euro? Circa 28 euro? Moltiplicata per 30 apparecchi? Fa 840 euro annuali, cioè 70 euro al mese. E se volete divertirvi fate lo stesso con le cifre dello “spreco” in stand-by. Ma prima guardatevi in giro e contate tutti gli elettrodomestici che avete e usate. Non avete voglia di fare niente del genere? C’è qualcuno che l’ha già fatto per voi e vi assicura che conviene spegnere almeno gli stand-by. Perché non provare (ricordandoci che ogni consumo di elettricità produce – anche – co2 )?

 

Una replica a “Serve spegnere gli stand-by, non sentitevi inutili!”

  1. Vero. Una soluzione pratica è connettere gli apparecchi in stand-by che si trovano vicini (esempi: televisore e decoder, oppure computer e monitor) ad una ciabatta con interruttore. Basta ricordarsi di spegnere l'interruttore per disattivare gli stand-by di tutti gli apparecchi collegati.

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