Pace agli uomini…

e alle donne, e agli animali. A proposito di pace, ramoscelli, ulivi e scarti:

Notizia 1

Fonte: L’Almanacco di Barbanera, 2014, p. 188

Ci sono dei ragazzi che si sono riuniti in cooperativa per curare gli ulivi abbandonati (magari avuti in eredità dai nonni). Si occupano di curarli e di vendere una parte dell’olio ricavato dalle olive. Così salvano i secolari alberi, preservano il paesaggio e difendono il territorio (evitando il rischio di incendi e smottamenti). Maggiori informazioni (magari anche per comprare l’olio e contribuire così alla sopravvivenza di questa iniziativa) www.terrarossa.org

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Notizia 2

Fonte: www.viedellolio.com

L’aeroporto di Bari si potrà alimentare impiegando gli alberi di ulivo. Un progetto ambizioso, che verrà realizzato tramite bando commissionato dalla società Aeroporti di Puglia, e che è stato pre-annunciato durante un convegno sulla bioarchitettura organizzato dal Politecnico di Bari.

La società intende [] produrre energia pulita valorizzando una risorsa tipica del territorio. L’idea base è che vengano utilizzati i rami d’alberi d’ulivo residui delle attività di potatura per alimentare la caldaia dell’aeroporto, producendo pertanto tutta l’energia necessaria al funzionamento dello scalo.

Un’innovazione che continua il percorso di leadership per la sostenibilità e l’efficienza energetica già avviata dal gruppo, che nello scalo barese e in quello di Brindisi ha già installato autonomamente due impianti fotovoltaici (da 200 e 300 kw), in grado di fornire circa il 30/40% dell’energia necessaria.

Il restante fabbisogno sarà pertanto alimentato grazie agli ulivi, simbolo della Puglia, tramite un progetto di cogenerazione a chilometro zero. La società vincitrice del bando, nella pratica, avrà il compito di gestire il rapporto con contadini e agricoltori situati nel raggio di 70 km. Una soluzione innovativa a un problema ambientale locale di grossa rilevanza: ogni anno la potatura degli ulivi produce un gran quantitativo di scarti, che vengono bruciati causando inquinamento e situazioni di pericolosità.

Un progetto che, se dovesse rivelarsi di successo, non è escluso che possa essere esteso all’Aeroporto di Brindisi, che può vantare una conformazione del territorio simile.

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