Folli per amore? Attivismo nelle arti e trasformazione sociale – Veena Vasista

Le arti possono ispirare e preparare le persone ad usare il loro potere e creatività per resistere all’ingiustizia.

arte_pace_attivismo
Fucili di cartone vengono consegnati al Consiglio Comunale di Española in New Mexico. Credit: Dinah Vargas.

Victor Villalpando aveva 16 anni quando è stato ucciso dall’agente di polizia Jeremy Apodaca in Española, New Mexico, l’otto giugno 2014 (http://www.santafenewmexican.com/news/local_news/family-friends-question-boy-s-death-at-hands-of-police/article_85c7167b-48f9-5efa-993e-f46711a01ee6.html). Quattro mesi più tardi, ho frequentato un ‘intervento d’arte‘ all’esterno della Corte Distrettuale di Santa Fe (NM), tenutosi in concomitanza con una Giornata Nazionale di Protesta (http://www.october22.org ) per “fermare la brutalità della polizia, la repressione e la criminalizzazione di una generazione.”

L’intervento è stato la risposta diretta ad una decisione del gran giuri di “omicidio per legittima difesa” a favore dell’ufficiale Apodaca ( http://www.santafenewmexican.com/news/local_news/grand-jury-finds-espa-ola-police-shooting-of-teen-justified/article_16d2d4f2-ca56-5614-8651-4bf9633ba511.html ). Eppure è stata più di una protesta. Artisti di tutte le età hanno esternato dolore, rabbia, paura, opposizione e speranza attraverso il teatro, la danza, la poesia, la parola e l’uso di marionette.

Organizzato da un gruppo ad hoc denominato “Concerned Citizens for Public Safety”, nella protesta sono stati resi noti più di un centinaio di altre vittime della letale violenza della polizia (tutti sotto i 30 anni). I presenti sono stati invitati a scrivere dei messaggi sul retro di pistole di cartone, con l’idea che esse sarebbero state poi consegnate alle forze di polizia in Española tramite il Consiglio Comunale.

Alcune delle persone coinvolte nell’organizzazione e partecipazione all’evento erano studenti o insegnanti membri del ‘Peñasco Theater Collective’ (http://www.penascotheatre.org/live.shtml), che scaturisce da Wise Fool NM (http://www.wisefoolnewmexico.org ). Con sede a Santa Fe (New Mexico), Wise Fool NM mira “ad accendere l’immaginazione, costruire delle comunità e promuovere la giustizia sociale attraverso spettacoli e esperienze nel campo delle arti circensi, burattinesche, e teatrali”. Il Collettivo è “un gruppo di interpreti e artisti visivi che chiamano Peñasco casa e che continuano la tradizione di utilizzare le arti per riunire le persone in un ambiente culturalmente diversificato e reciprocamente rispettoso “.

Queste organizzazioni hanno accresciuto la mia comprensione sul ruolo delle arti dello spettacolo nell’azione sociale trasformativa. Questo ruolo può essere espresso attraverso giochi e installazioni d’arte con contenuti politici espliciti; narrative che spingono la gente all’azione in modo emotivo; con la partecipazione di artisti in costume ovvero con burattini in manifestazioni di piazza. Le arti possono invitare le persone a riflettere su questioni difficili utilizzando il gioco, la bellezza e l’umorismo. Il processo di fare arte è in se stesso uno spazio per la costruzione di movimenti sociali.

Nel luglio del 2013, mi sono offerto volontario per un workshop sulle arti circensi in Peñasco; un workshop di due settimane indirizzato ai bambini. Il workshop insegna ai bambini una serie di competenze artistiche attraverso temi socialmente orientati. Abbiamo lavorato con dei trampolieri e dei duo acrobatici, col trapezio, tessuti aerei, danza, clowning, costruzione di set e narrazione. Ho visto bambini e insegnanti sviluppare fiducia, ed essere di reciproco sostegno, prendere rischi, e sperimentare con l’immaginazione. È un approccio che lega insieme l’uguaglianza, l’amore ed il potere, come fondamenti della giustizia sociale.

Recentemente ho intervistato Amy Christian e Amy Bertucci-Nieto, rispettivamente Direttore Artistico e Docente/performer del Wise Fool NM . Hanno descritto la giustizia sociale come radicata su l’uguaglianza, attraverso la creazione di “uno spazio dove l’umanità di ognuno può prosperare … uno spazio che permetta alle persone di percepire il proprio senso di legittimazione”.

In precedenza, avevo avuto una vaga idea che la giustizia sociale si riferisse al raddrizzare i torti, ma questa prospettiva mi ha portato a scavare molto più a fondo. Ho cominciato a vedere che la radice di molte ingiustizie sta nell’atto di limitare l’altrui umanità, renderla invisibile o negarla completamente.

A un’estremità dello spettro, troviamo la volontà di sopprimere l’umanità in modo palese, esempio di ciò è la carcerazione di massa, il traffico di esseri umani, la schiavitù e il genocidio. Dall’altro lato, il processo è più nascosto, viene espresso attraverso abitudini e relazioni che sottilmente manifestano convinzioni quali “Tu sei inutile”, “Io sono migliore di te” e “La tua voce non conta.” Lo facciamo quando parliamo addosso agli altri, per esempio, quando gli riduciamo a stereotipi, e quando diciamo che stiamo ascoltando e dopo procediamo ad agire in modi che ignorano completamente le loro opinioni.

In questo contesto, la strada per la giustizia sociale ci porta attraverso processi che restituiscono il senso d’umanità a tutti. Questi processi ci chiamano a sostenerci a vicenda nell’aprire il nostro cuore e le nostre menti, trovando quindi le nostre voci e incarnando la convinzione che tutti noi siamo importanti allo stesso modo, e che ognuno di noi ha un valore intrinseco.

L’amore è essenziale per questi processi di risanamento. In un’altra intervista, Sarah-Jane Moody insegnante/performer del Wise Fool NM ha identificato l’arte dell’amore come essenziale per la giustizia sociale, dicendo: “più amiamo noi stessi, più siamo persone migliori”. Fortificare l’amore verso noi stessi, accresce la nostra capacità di manifestare lo stesso amore in tutto ciò che facciamo con gli altri”.

Questo amore è comunicativo, ma non riguarda semplicemente il come ci sentiamo verso noi stessi e gli altri. “L’amore richiede disciplina”, scrive Erich Fromm (https://archive.org/details/TheArtOfLoving), “la concentrazione, la pazienza, la fede, e il superamento del narcisismo. L’amore non è un sentimento, è una dottrina … l’amore non è in primo luogo un rapporto relazionale con una persona specifica; è un atteggiamento, un coordinamento del carattere che determina la capacità della persona di relazionarsi con tutto il mondo nel suo complesso, non soltanto con un unico oggetto d’amore “.

Siano gli artisti di circo, di teatro o i burattinai – con i quali ho parlato in New Mexico – associano il potere – e la capacità di agire – con la creatività, giusto per poter praticare questo tipo di amore su una base quotidiana. Ciò viene fatto dando vita a valori come la gentilezza, l’accettazione, l’autenticità, la bellezza, lo svago, la fiducia, la reciprocità e l’uguaglianza.

Questo è l’attivismo pre-figurativo (https://www.opendemocracy.net/transformation/mark-engler-paul-engler/should-we-fight-system-or-be-change ), nel senso che gli insegnanti e artisti interessati cercano di creare ciò che Rebekah Tarín (co-fondatore del Peñasco Theatre Collective) mi ha descritto in un’intervista come una “realtà alternativa” a loro campi, loro corsi e spettacoli. In contrasto con le norme culturali che dominano negli Stati Uniti, questi artisti rifiutano il concetto di competitività essenziale, individualismo o enfasi su debolezze e vincoli, a favore di autenticità, libertà e interdipendenza.

Ad esempio, alcune organizzazioni insegnano a camminare sui trampoli facendo sì che gli studenti si appoggino contro un muro o una recinzione e continuino a provare fin quando non riescono a camminare da soli. Entrambe la Collective e Wise Fool NM insistono sul fatto che gli studenti imparino in trio. I bambini sono invitati a tenersi per mano l’un l’altro durante l’allenamento, offrendo così un incoraggiamento fisico ed emotivo. Alessandra Ogren (co-fondatore di entrambi i gruppi) mi ha delineato il loro pensiero in questo modo:

“Diciamo che i bambini stiano facendo un pupazzo gigante di una libellula e non riescano a capire di che colore dipingere la testa. Invece di ignorare il problema” mi ha detto, “ci prendiamo il tempo per parlare con loro – ‘come hai intenzioni di aiutargli a prendere una decisione?’ Ci rendiamo conto che è questo l’insegnamento al momento. Noi non abbiamo intenzione di affrettarci a fargli dipingere il viso (di uno specifico colore. N.d.T) … come possono questi bambini imparare a prendere le loro decisioni?”

Voteranno? Divideranno il viso in tre? Dipingeranno a turno? Più avanti nella vita, quando si trovano di fronte a una situazione dove qualcuno vuole qualcosa di diverso di ciò che vogliono loro, sono questi gli strumenti per arrivare a una soluzione che non si basi su chi è il più grande, o chi è il più forte, o chi vincerà … è l’insegnamento a trovare soluzioni ai problemi e ciò richiama alla giustizia sociale – si stanno impartendo lezioni che si spera possano essere utili in altre situazioni nel futuro”.

La speranza è che gli studenti, insegnanti e artisti allo stesso modo, portino con se queste esperienze ovunque vadano. È una formazione intesa ad ispirare e preparare le persone ad usare il loro potere e la loro creatività per lottare contro l’ingiustizia e nutrire le comunità radicate nell’amore, la bellezza e il gioco.

“Il potere senza amore è avventato e oltraggiante”, ha detto il Rev. Martin Luther King Jr nel suo discorso alla Southern Christian Leadership Conference di Atlanta nel 1967 (http://mlk-kpp01.stanford.edu/index.php/encyclopedia/documentsentry/where_do_we_go_from_here_delivered_at_the_11th_annual_sclc_convention), “e l’amore senza potere è sentimentale e anemico; il potere, al suo meglio, è amore che applica le esigenze della giustizia; e la giustizia al suo meglio, è a sua volta il potere che corregge tutto ciò che si erge contro l’amore”.

Questa è una citazione che descrive la visione degli artisti che lavorano con la Peñsaco Theater Collective e Wise Fool NM. Essi possono essere ‘folli per amore’, ma il loro amore non è sentimentale o anemico’. Una quantità enorme di duro lavoro viene indirizzata allo sviluppo di relazioni che possano fungere di contenitore per l’attuazione di una realtà alternativa – una “Comunità Amata” (https://www.opendemocracy.net/transformation/liam-barringtonbush/ structuring-our-beloved-communities) dove le persone possono assaporare la possibilità di essere educate, liberate e autorizzate ad agire. Questo lavoro è importante perché sperimentando una realtà diversa in un un contesto qualsiasi si riesce a sviluppare l’amore il potere e la creatività di sviluppare lo stesso lavoro in altri contesti.

14 novembre 2014

Traduzione di Marlene Barmann per il Centro Studi Sereno Regis

Titolo originale: Wise fools for love? Arts activism and social transformation

https://www.opendemocracy.net/transformation/veena-vasista/wise-fools-for-love-arts-activism-and-social-transformation

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *