Cristianesimo vs Islam: controciclicità? – Johan Galtung

Kuala Lumpur – “Controciclicità” significa che entrambi si muovono a cicli in ambito storico, su e giù; con uno che sale quando l’altro scende.

Il cristianesimo iniziò con il suo fondatore crocifisso, come il primo papa S. Pietro; i cristiani furono torturati, uccisi, espulsi dalla Palestina ebrea. Ma poi salirono, come religio licita nell’Impero Romano nel 313, definita a Nicea nel 325 dall’imperatore Costantino. L’impero si spaccò nel 395, con una Chiesa Cattolica in occidente – in contrazione, monastica dopo la caduta dell’Impero d’Occidente nel 476 – e una Chiesa Ortodossa in Oriente, finché Costantinopoli divenne Istanbul nel 1453 – Mosca divenne “la Terza Roma”.

L’islam iniziò con la migrazione – hizrat – del Profeta dalla Mecca a Medina, città-stato sotto Maometto finché morì nel 632. Da allora sino alla fine della dinastia umayyad di Damasco nel 750, l’islam coprì le terre dall’Iberia (salvo le Asturie) come califfato di Cordoba nel 711, all’Iran. Successivamente, la dinastia abasside di Baghdad fino al massacro del 1258 da parte dei mongoli, i sultanati di Delhi nel 1192, di Pattani ora Thailandia, di Aceh a Sumatra; di Sulu e Maguindanao a Mindanao, Filippine nel 1405, negli anni 1490.

Prima del cristiano espansionista Magellano nel 1520-21. Dopo il 1492 di Colombo – l’anno d’inizio dell’espansione cristiana – con la conquista del califfato attorno a Granada, con uccisioni e pulizia etnica dei mori e degli ebrei, e con la bolla papale di Alessandro VI, del 4 maggio 1493, che legittimava la colonizzazione e l’ imperialismo in gran parte del mondo. L’Impero Romano d’Oriente resse un migliaio d’anni pur contraendosi; Istanbul divenne il centro dell’enorme Impero Ottomano nel 1517, [poi] ristagnò, succombendo nel 1922-4 alle potenze cristiane espansioniste: [accordo] Sykes-Picot. Fu espansione, finché Gandhi liberò l’India nel 1947, gli USA non vinsero in Corea nel 1953, il colonialismo terminò nel 1960, sconfitta in Vietnam nel 1975, USA-Occidente sconfitti nell’Asia centroccidentale musulmana negli anni 2000.

“L’Occidente sta andando a corto di vapore”? Davvero, nulla di umano è per sempre. Ma perché i cicli si rapportano negativamente, sia all’Ovest che all’Est? Conquista reciproca? No. L’uno declina prima che l’altro si espanda.

Le cinque “religioni mondiali” sono: ebraismo (0.2%); cristianesimo (33%; 17% cattolici, 12% protestanti, 4% ortodossi); islam (21%); hinduismo (14%) e buddhismo (6%). Esse sono diverse tra loro. Cristianesimo e islam, oltre metà dell’umanità, sono singolariste, l’unica verità, e universaliste, per tutto il mondo. Donde l’opera missionaria e i conflitti. Una soluzione fu lo spazio cristiano-islamico diviso con l’islam nel deserto, il cristianesimo nella zona temperata, l’hinduismo in India, e il buddhismo ai tropici.

L’ebraismo è per i pochi Eletti, l’hinduismo una pluralità di fedi; e il buddhismo è pluralista come negli amalgami cinese e giapponese. Il problema sta nella mutua esclusione di cristianesimo e islam. Monoteisti?

 

Ebraismo e islam sono monoteisti; il cattolicesimo perfino quaternario[i]:

Pilastri Sostegni complementari
Puramente divini Dio Padre Lo Spirito Santo
Semi-divini Cristo il Figlio Maria Vergine

Una versione trinitaria è chiara in Matteo 28:19, battezzati “nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo”, tre facce d’un solo Dio. Il Padre e la sua emanazione, lo Spirito Santo, sono i pilastri della chiesa, lo Spirito Santo [è] ricevuto dai credenti, cominciando dai papi, che sono a capo di una curia di dotti interpreti, la congregazione.

Con un contrappunto nell’amore semi-divino per il prossimo, il nemico, l’opera samaritana; liberazione dall’Impero e dai Farisei. E “Ave Maria, ora pro nobis“, a intercessione per i peccatoribus. Qualcosa di umano, mancante nella saggezza intellettuale del Corano.

Lo Spirito Santo e Maria concepirono Gesù mediante un’immacolata concezione. Una famiglia con contraddizioni: una chiesa severa contro Gesù & Maria amorevoli.   Nell’islam non c’è nulla di ciò: un articolo di fede di una riga in un solo Dio, Alla’h, e nel Profeta, shahadah, rispetto a una dozzina di righe in tre articoli per Padre-Figlio-Spirito Santo; alcuni dogmi molto ardui da credersi.

L’islam ha la moschea diretta da un imam, guida (non papa), gli ulema interpreti dotti, e la vasta ummah comunità dei credenti.

L’islam ha in più l’azione: salat-preghiera/hajj-pellegrinaggio per l’unione, zakat-donazione/ramadan-digiuno per la condivisione: [rispettivamente] cinque volte al giorno, un mese, una volta nella vita.

Il protestantesimo si focalizza sulla cerimonia e la vita del Cristo due volte all’anno – Natale per la nascita, Pasqua per la morte-resurrezione, per “quel che è di Dio”, il resto per “quel che è di Cesare”, che apre al secolarismo.

Contenuti così simili, eccetto che per la cristologia, pur così diversa.

Cristianesimo missionario basato sulla Chiesa, sull’amore di Gesù-Maria e sul potere economico-militare-politico; l’islam [basato] sulla moschea, l’unità e la condivisione, e il jihad: con l’esempio, la parola, un commercio onesto e la punta della spada se l’islam viene calpestato (ma chi decide quando?). L’Occidente, evangelismo, usa offensivamente bombe, droni, cecchini, ovunque.

Entriamo adesso in un periodo con l’islam in espansione nelle terre secolari-cristiane; con qualcosa di concreto da offrire di cui l’Occidente ha bisogno.

In Occidente lo Stato ha deviato sul binario Gesù-Maria, mutando l’amore per il prossimo in burocrazia statale di welfare; creando solitudine, alienazione da cultura dell’Io; l’islam offre senso d’insieme, condivisione da cultura del noi.

In quanto al potere economico: l’Occidente è il più ricco; non c’è paese musulmano nei BRICS (forse lo sarà un giorno l’Indonesia, ottenendo i BRIICS). Ma l’Occidente, battuto in concorrenza nell’economia reale, si è rivolto all’economia-speculazione finanziaria, sprofondando crisi dopo crisi. Emerge la tecnica bancaria islamica, la shariah che bandisce l’interesse dei rapporti monetari, [ammettendo] solo commissioni, a favore di una più profonda cooperazione economica a vantaggi reciproci e uguali e fluttuazioni su e giù insieme. Pace. Inoltre, l’islam sembra anche in procinto di battere la “più forte potenza in terra”, gli USA, militarmente; sempre e di nuovo.

PROGNOSI I: conversione massiccia all’islam; meno dogma, più azione.

PROGNOSI II: il sistema bancario islamico ispirerà l’economia occidentale.

PROGNOSI III: il cristianesimo si volge all’amore di Gesù-Maria, l’islam segue.

L’Occidente scopre l’islam più tollerante verso di sé che viceversa; ma secondo le premesse islamiche: i non-musulmani abramitici quali cittadini di seconda classe.

Va bene il dialogo, ma è giunto il tempo ormai per un apprendimento reciproco, per il sia-sia, perché le due fedi maggiori colgano il meglio l’una dall’altra. Facendo rivivere la convivencia cristiano-ebraico-musulmana di Cordoba-Granada.

NOTA:

[i]. L’attuale papa gesuita Francesco cerca di colmare il divario, sia la freschezza dei vangeli riguardo a Gesù, sia lo Spirito Santo.

3 novembre 2014

  1. Traduzione di Miky Lanza per il Centro Sereno Regis

  2. Titolo originale: Christianity vs Islam: Countercyclicity?

https://www.transcend.org/tms/2014/11/christianity-vs-islam-countercyclicity/

2 Risposte a “Cristianesimo vs Islam: controciclicità? – Johan Galtung”

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