Dove andiamo quest’estate?

Vicino, raggiungibile in treno, a basso impatto/impronta.

Ecco un consiglio se siete dalle parti di Cesena (mare Adriatico, pinete, saline di Cervia, Parco del Delta del Po, Ravenna!). Ci sono stata, ospite per lavoro, alla fine di giugno; è un agriturismo nuovo, gestito da due giovani coniugi; è anche una società agricola, vi producono frutta e verdura biologiche, in vendita diretta. C’è uno spaccio, aperto come un negozio, in cui trovare i prodotti raccolti “lì davanti” poche ore prima. Ci sono poche stanze, chiamate coi nomi dei colori, tutte col bagno e i comfort di cui potete avere bisogno (compresi tv e condizionatore che io, ovviamente, non ho usato. Del resto non ce n’era bisogno).

Ho dormito lì per due notti, e nell’offerta era compresa la colazione tutta fatta in casa: pane integrale, marmellate, crostate buonissime e abbondanti, tarallucci artigianali, tè, latte (per chi lo beva); ma un giorno siamo andati lì – i miei colleghi ed io – anche a mangiare, a pranzo. Menù semplice e buonissimo (in particolare la piadina – senza strutto – che ho ordinato io), tagliatelle appena fatte, verdure-e-verdure direttamente dall’orto, acqua del rubinetto. La struttura è in mezzo ai campi, ma molto comoda da raggiungere. Provate. C’è la possibilità anche del solo “bed & breakfast”, quindi va benissimo anche come sosta durante un viaggio.

Società Agricola ELENAPERUGINI & C. s.s.

via Settecrociari, 3690

47522 CESENA (FC)

Marco 348.7458071

[email protected]

Sempre in zona, visitate questo locale (io non ho potuto farlo, ma ho cercato testimonianze, che riporto, citando che provengono da www.baltazar.it, a firma di Paolo Marani):

Alce Nero Cibo Cucina Caffè Bio (CCCB)

via Cervese, 364

47521 CESENA (FC)

 0547 632376

Inaugurato sabato 18 settembre 2010 […] si trova all’inizio della via Cervese, prima di Sant’Egidio, vicino al rotondone verso la Coop. Apre credo tutti i giorni (dato che ha uno spaccio interno), menù alla carta e a buffet solo a pranzo, […] chiude alle 20, quindi è adatto solo per aperitivi veloci. Oggi, spinto dalla curiosità, ho fatto una capatina per saggiare in prima persona le particolarità di questo locale.

La prima impressione  Si respira una atmosfera naturista e salutista ovunque si getti lo sguardo, a cominciare dai prodotti esposti sugli scaffali (tutti rigorosamente bio o equo-solidali) fino all’arredamento un po’ “zen”, con legni di varie tonalità di marrone, dal più chiaro al più scuro.

Si può scegliere il megabuffet a prezzo fisso, […] (formaggi e verdure cotte e crude di ogni tipo, zuppe “personalizzabili” con legumi e cereali da aggiungere a parte) […], marmellatine, mieli […], ne ho approfittato per fare un breve pranzetto […], scegliendo solo i piatti segnalati del giorno [primo, secondo, dolce, caffè, 16 euro, non si paga il coperto, NdR]. L’acqua è rigorosamente “del sindaco” (quindi gratis) e alla spina (depurata), c’è la scelta se a temperatura ambiente, fredda, oppure fredda frizzante. Anche il vino era disponibile ma non l’ho preso. Personale dagli occhi gentili, pieni di sorrisi e accoglienti. All’interno hanno anche un market di prodotti bio, un panificio, uno spaccio di verdure fresche, una scelta di caffè equo-solidali che puoi provare al bar. Insomma roba che ispira qualità e sostenibilità ad ogni pie’ sospinto. Ovviamente raccolta differenziata spinta. Se sei appassionato di biologico e tieni in considerazione i concetti di filiera corta, sostenibilità ambientale, mangiare sano e naturale, è un posto che non puoi mancare. Preferirei che il posto avesse una connotazione un po’ meno estrema (tipo tempio di alta moda chic), ma al contempo vorrei che TUTTI gli altri posti avessero un po’ di cura nei dettagli e nella eticità dell’offerta come questo. Quindi, per me promosso a pieni voti! La prossima volta provo il buffet.

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