Donde las nubes cantan. Francesco Cordio presenta il film sugli Inti-Illimani

venerdì 16 maggio 2014 – ore 21,00
sala Gabriella Poli – 
Centro Studi Sereno Regis – via Garibaldi 13, Torino

L’Associazione Museo Nazionale del Cinema e il Centro Studi Sereno Regis promuovono una serata cinematografica sospesa tra musica e storia venerdì 16 maggio dove alle ore 21,00 il regista Francesco Cordio presenterà il film documentario Inti-Illimani Dove cantano le nuvole co-diretto insieme a Paolo Pagnoncelli; l’ingresso è libero fino ad esaurimento posti disponibili in sala.

Inti IllimaniIl film racconta la storia quarantennale degli Inti-Illimani, attraverso i momenti musicali dal vivo e le interviste agli attuali componenti del gruppo musicale cileno. Il racconto in prima persona dei musicisti storici narra le vicende di coloro che, trovatisi esiliati all’improvviso, hanno portato il Cile nel mondo, diventando veicolo di alcuni dei messaggi fondamentali della lotta per la liberazione dopo il Golpe di Pinochet dell’11 settembre 1973. Attualmente all’interno degli Inti-Illimani si confrontano elementi storici e giovani musicisti di formazione musicale accademica, capaci di mettere a disposizione del gruppo un’elevata e raffinata preparazione tecnica ed artistica. II radicamento nella musica popolare sudamericana rappresenta ancora un elemento distintivo del gruppo, ma la proposta musicale negli ultimi anni si avvale di una forte componente di ricerca.

DondeLasNubesCantan autoriNel documentario – dichiarano gli autori – si raccontano, suonano, cantano sull’onda di intensi ricordi e di un rinnovato entusiasmo, sentimento che immediatamente li vede proiettati nel futuro. Il pubblico riconoscerà il filo conduttore della storia degli Inti-Illimani e troverà la chiave di svolta che ha permesso al gruppo di rinnovarsi nel corso di un lungo percorso professionale, dimostrando che la musica rimane la forma più immediata di trasmissione culturale e che le culture possono essere sradicate dalla loro terra d’origine, ma non possono perdersi. I temi della memoria, delle radici culturali e dei valori fondamentali della vita si condensano in questo viaggio che, come tutti i percorsi che si rispettino, ha in serbo una sorpresa: l’incontro con uno dei giovani cantautori italiani più affermati, Daniele Silvestri, documentato in questo film dalle immagini di un concerto-evento, già simbolo di un sodalizio umano prima ancora che artistico.

Il regista Francesco Cordio incontrerà e discuterà con il pubblico prima e dopo la proiezione; Cordio formatosi come attore presso l’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica Silvio D’Amico di Roma è regista di numerosi spettacoli teatrali, autore, regista e montatore di documentari e videoclip musicali. Nel 2010 ha curato un documentario sugli ospedali psichiatrici giudiziari, che gli è valso la menzione speciale al premio Ilaria Alpi 2011 ed il Primo Premio Assoluto ed il Premio Speciale della Giuria di qualità, sezione TV, Anello Debole 2011. Lo sviluppo di questo progetto nel 2013 è diventato il film Lo stato della follia che sarà proiettato gratuitamente il giorno precedente, giovedì 15 maggio, presso le Officine Corsare (Via Pallavicino 35, Torino) nell’ambito del progetto Onde corte e nervi tesi – rassegna di documentari su storie di ordinaria follia alla presenza del regista.

Per maggiori informazioni: [email protected] – 347 56 46 645 – http://movieontheroad.com

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