In ricordo di Hetty Bower – Bernard Miller

28 settembre 1905 – 12 novembre 2013

Molti anziani del movimento per la pace odierno hanno vaghi ricordi delle prime marce ad Aldermaston della CND (Campaign for Nuclear Disarmament). La gran parte di noi fu portata dai genitori. Alcuni marciarono con i loro bimbetti. Hetty Bower era, fino alla sua morte poche settimane fa, una delle ultime a poter ricordare di aver marciato con le sue figlie adulte, Margie e Celia. Tutte e tre hanno infatti marciato ad Aldermaston ancora a Pasqua del 2013.

Nel 1914, 99 anni prima, all’età di nove anni Hetty fu così colpita dalla sua prima esperienza degli orrori della guerra, nel vedere tornare i veterani mutilati della prima guerra mondiale, che decise di dedicarsi a lavorare per la pace e non venne mai meno al suo impegno. Per tutti gli anni 1920 e 1930 partecipò a campagne, lavorò, sostenne ogni sforzo per arrivare al “Nie wieder Krieg” (Mai più guerra), per usare l’espressione che utilizzò tornando dagli incontri internazionali con attivisti per la pace all’estero, e che ancora citava poco prima di morire.

Ma se gli orrori della prima guerra mondiale e delle guerre convenzionali la colpirono, la notizia della distruzione di Hiroshima e Nagasaki con armi nucleari la spronò a sforzi ancora maggiori. Membro attivo della CND dai suoi primordi nel 1957, partecipava ancora ai raduni tenendo discorsi, persino quest’anno a 108 anni. Da oltre 50 anni Hetty è sempre stata presente, sovente davanti nei cortei perché “gli altri camminano troppo piano”, con atteggiamento di pieno sostegno.

Pur ammirando altri attivisti più noti, detestava il concetto di celebrità. Circa quattro anni fa il suo ruolo cambiò: la morte della sua grande amica Rose Hacker, attivista per la pace e brillante oratrice pubblica, lasciò un vuoto che chiesero a Hetty di colmare.

20110806-d0129All’improvvisa richiesta di intervenire durante raduni pubblici, era così nervosa al suo primo tentatvo, alla commemorazione dell’anniversario di Hiroshima del 2008, che stava quasi per abbandonare l’incontro. Ma poi parlò e fu immediatamente chiaro che la sua mente brillante era in grado di guidarla con la sua voce potente a smuovere, ispirare e convincere.

Concisa, diretta, senza una parola di troppo, Hetty fu improvvisamente molto richiesta e si adattò alla sfida. Avendo marciato nelle prime dimostrazioni contro la guerra in Iraq, 10 anni dopo fu un’oratrice ufficiale esperta e acclamata a Trafalgar Square.

Solo verso la fine della sua vita quasi perfetta, cominciò a capire che il suo esempio e le sue parole potevano ispirare altri, come fu in effetti. Le sue ultime persuasive parole furono “bandire la bomba per sempre”. Hetty avrebbe voluto che il suo ricordo incoraggiasse altri a proseguire il suo impegno per la pace.

 

In: Peace News, dicembre 2013-gennaio 2014, n. 2564-2565, p. 11

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