L’odore non è un mostro!

L’olfatto è il senso più «arcaico», le sensazioni legate agli odori sono fortissime, come tutti possiamo provare (un particolare odore letteralmente ci «precipita» nella situazione in cui lo avevamo sentito per la prima volta, o per più volte, magari del nostro passato remoto. Penso in questo momento all’odore di fiori del negozio di una zia, in Umbria, durante la mia infanzia/adolescenza…).

Quindi, non demonizziamo gli odori, nemmeno quelli del nostro corpo, coprendoli ad ogni costo con altri «profumi» (che a volte sono peggio di ciò che intendono eliminare, penso ai prodotti sintetici, chimici, magari pure testati sugli animali!). In genere, se non facciamo gli scaricatori di porto a Marsiglia, l’odore del corpo non è così orrendo come tutti gli spot pubblicitari vogliono convincerci a pensare (avete in mente il poverino che rema con un solo braccio, facendo girare la barca su se stessa piuttosto che usare l’altro braccio, quello su cui non aveva potuto spruzzare il famoso deodorante?). In genere se ci laviamo le ascelle ogni mattina è difficile che sviluppiamo un odore così insopportabile da dover essere per forza trasformato (adesso hanno inventato un deodorante che «più sudi, più sai di fresco»!).

Perciò, prima liberiamoci dall’ossessione mediatica per gli odori del nostro e altrui corpo (che a volte sono anzi piacevoli, afrodisiaci, erotici…) poi cerchiamo soluzioni «semplici» per ovviare all’inconveniente (che a volte effettivamente può creare imbarazzi).

Primo: il bicarbonato, sparso sulle ascelle come se fosse borotalco, ci garantisce una giornata «deodorata», alcalinizzando immediatamente l’acidità del sudore (che quando esce è inodoro, ma a contatto con l’aria inacidisce e appunto puzza).

Poi: ho trovato sull’insosituibile Calendario di Frate Indovino queste altre buone idee, che condivido volentieri con voi «pillolisti» (anche se non le ho provate sulla pelle (è il caso di dirlo), mentre il bicarbonato lo uso da decenni, con risultati entusiasmanti anche con tutti/e gli altri a cui l’ho detto):

«Le foglie secche sbriciolate di salvia ed equiseto, aggiunte al’acqua del bagno, deodorano naturalmente il corpo, ma possono essere anche usate direttamente sulle ascelle. Potrete produrre in casa un deodorante naturale con prodotti facilmente reperibili nelle erboristerie. Occorrono infatti dell’acqua di Hamamelis (circa 10 centilitri), essenza di mentolo (circa 2 grammi) e alcool a 90 gradi (circa 6 centilitri). Dopo aver intiepidito l’acqua di Hamamelis (…) scioglietevi l’allume e unite gli altri ingredienti. Utilizzate il preparato ottenuto frizionando ascelle, piedi e mani, oppure versatelo in un flacone con vaporizzatore. (oppure) sciogliete in mezzo litro d’acqua 2 cucchiai di allume in polvere, dopodiché aggiungete alcune gocce di acqua di Colonia. Anche questo potrete usarlo con un erogatore spray».

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