Palestina, conoscere per agire: le opportunità

Ringraziamo tutte le associazioni che hanno partecipato all’evento del Centro Studi Sereno Regis “Palestina: conoscere per agire”, il 13 giugno. Ci auguriamo che la presentazione delle diverse esperienze di attivismo e volontariato in Palestina e Israele abbia convinto altre persone a partire e vedere la situazione con i propri occhi e che questo sia solo il primo di una serie di incontri ed opportunità di costruzione di relazioni e scambio di esperienze fra associazioni e attivisti. Di seguito vengono descritte le diverse opportunità per partire.

Chi fosse interessato può contattare il Centro Studi Sereno Regis all’email [email protected] per ogni tipo di supporto legato alla preparazione di un viaggio in Palestina (ad esempio) autoformazione, incontro con volontari ed attivisti, testimonianze ecc.

Per chi lo desidera possiamo pensare a percorsi personalizzati anche in collegamento con organizzazioni israreliane o miste contro l’occupazione tipo: Machsom Watch (www.machsonwatch.org), Tayiush o i Combattenti per la pace.

 

Campo Internazionale 2013

Luogo: Ramallah

Periodo: 14-22 agosto 2013

Organizzatori:Comune di Ramallah – Palestina   e  AssoPacePalestina -Italia

Descrizione dell’esperienza:
Il Comune di Ramallah (Palestina) e Associazione per la Pace – AssoPacePalestina,  con il sostegno di Ipri-Rete CCP, sono lieti di annunciare il varo del 3° Campo di Lavoro Internazionale di Ramallah. Istituito nel 2011, il Campo di Lavoro Internazionale di Ramallah (CLIR) è giunto quest’anno alla terza edizione che avrà luogo dal 14 al 22 agosto a Ramallah, Palestina.
Il Comune di Ramallah invita persone da tutto il mondo a  partecipare a questa  straordinaria esperienza di vivere e lavorare a Ramallah,  ed impegnarsi culturalmente e socialmente con la  gioventù Palestinese e con il popolo di Palestina.
Il CLIR quest’anno offrirà l’opportunità ai giovani, uomini e donne dai 18 ai 35 anni di realizzare progetti infrastrutturali nella città di Ramallah, di seguire conferenze sulla storia e sul popolo Palestinese, tenute da eccezionali educatori, rappresentanti politici e di movimenti sociali.  Visitare altre città e villaggi Palestinesi e di condividere nella quotidianità del campo internazionale le proprie esperienze con la gioventù Palestinese, che resiste con la forze e il coraggio della nonviolenza, all’occupazione militare israeliana per vivere in libertà e in una pace con giustizia.
Il Comune di Ramallah ospiterà tutti i partecipanti internazionali nel Centro Ricreativo di Ramallah e si farà carico delle  spese relative alla loro partecipazione per la durata del campo.
A carico dei partecipanti sarà il trasporto internazionale e quello di arrivo e partenza da Ramallah, mentre i trasporti interni da Ramallah ad altre città e villaggi sarà a carico della Municipalità ed una quota di 100 euro che sarà usata per progetti di solidarietà.

Iscrizioni:www. AssoPacePalestina.org, email – [email protected] tel. 348392146

 


Accompagnamento internazionale nonviolento alla raccolta delle Olive
Organizzatori: Il Servizio Civile Internazionale, AssoPacePalestina e Un Ponte Per
Periodo: l progetto coinvolgerà 6 partecipanti e si articolerà fra Luglio e Settembre 2013.

Descrizione dell’esperienza:  2 momenti formativi (Luglio e settembre), la missione in loco dal 1 al 30 Ottobre, l’incontro di valutazione (Novembre),l’organizzazione di un evento (Dicembre)

I partecipanti : I partecipanti al corso saranno selezionati in un primo step in base al curriculum e alla lettera di motivazione (10 persone).
Il gruppo definitivo di 6 volontari sarà costituito successivamente all’incontro di formazione.

La formazione: Il primo incontro di formazione si terrà dal 12 al 14 Luglio a Roma. Sarà residenziale e la presenza è obbligatoria dall’inizio alla fine dell’incontro. L’incontro sarà tenuto da attiviste ed attivisti con lunga esperienza nei Territori Occupati e nei movimenti di resistenza civile, e si articolerà attorno a tematiche quali: presentazione delle associazioni e del progetto; panoramica economico-sociale; contesto: profilo storico-spaziale della West Bank; aspetti culturali e di genere; Nonviolenza attiva ed intervento civile; la realtà dei comitati popolari; gestione del gruppo: cooperazione, gestione dello stress, gestione del conflitto, metodo del consenso; uso della macchina fotografica e del video in Palestina, uso dei mezzi di comunicazione nel progetto; aspetti tecnici e legali.

Modalità, struttura e contenuti dell’incontro di Settembre verranno definiti successivamente al primo incontro, a partire dai risultati raggiunti e sulla base della composizione del gruppo e delle necessità emerse.

La missione: La missione avrà la durata di un mese, dal 1 al 30 Ottobre. 2 settimane si svolgeranno in un villaggio dell’area settentrionale della West Bank, 2 in quella meridionale.

I compiti dei volontari saranno:Accompagnare nel lavoro agricolo quotidiano i contadini palestinesi del villaggio e, se richiesto, contribuire alla ricostruzione di case demolite.Garantire una presenza internazionale in loco, tutelare la società civile palestinese dalle conseguenze dell’occupazione militare (presenza costante di militari, checkpoints, presenza di colonie, invasioni, aggressioni e arresti). Partecipare a manifestazioni ed azioni dirette.Produrre articoli e materiale video a nome del progetto “Raccogliendo la Pace” da pubblicare sul blog: raccogliendolapace.wordpress.com, e su altri siti d’informazione.L’alloggio sarà in strutture messe a disposizione dalla comunità locale.I volontari saranno accompagnati da un coordinatore locale palestinese e da un volontario italiano.

N.B.: E’ chiesto fin da ora l’impegno, al rientro, di condividere e di promuovere il materiale raccolto (video, foto, interviste) per diffondere un’informazione più consapevole delle dinamiche del conflitto. Il materiale raccolto dai volontari sarà utilizzato per le campagne a sostegno della resistenza popolare in Palestina promosse da SCI, AssoPacePalestina e Un Ponte Per…

L’incontro di rientro:Alla fine della missione sarà richiesto a tutti i volontari di compilare un questionario e successivamente di partecipare ad un incontro di resoconto a Roma o nei suoi dintorni. La partecipazione a questo incontro è di fondamentale importanza, sia per la valutazione collettiva del progetto e la relativa pianificazione dell’anno successivo, che per aiutare il singolo ad elaborare e a mettere a frutto l’esperienza stessa.

Eventi:I partecipanti avranno la responsabilità organizzare uno o più eventi di sensibilizzazione e di raccolta fondi al rientro in Italia.

Requisiti:Precedente esperienza in Palestina/Israele e conoscenza del conflitto

Precedente esperienza nei movimenti di resistenza civile in Italia o nel mondo

oppure precedenti esperienze di volontariato

Precedenti esperienze nel “sud del mondo”

Adattabilità al lavoro di gruppo, alle situazioni di stress e di difficoltà

Conoscenza della lingua inglese

Età: dai 22 anni in poi

Condivisione di obiettivi e metodi delle associazioni promotrici

Desiderio di attivarsi su anche oltre l’esperienza in sé

Attitudine a promuovere eventi e attività in favore della popolazione palestinese anche dopo la conclusione dell’esperienza in loco.

Processo di selezione: Per presentare la propria candidatura è necessario inviare il CV e la lettera di motivazioni a: [email protected]entro e non oltre il 23 Giugno.

L’esito delle prime selezioni verrà comunicato entro il 7 Luglio e si formerà un gruppo di 10 persone.

NB: per la lettera di motivazione si intende una lettera in cui si spiegano le ragioni che spingono a fare domanda e a voler partecipare al progetto.

Il gruppo definitivo di 6 persone sarà individuato successivamente all’incontro formativo.

NB: ci teniamo a sottolineare che le persone che gestiscono il progetto, le selezioni e la formazione sono attiviste ed attivisti, formatrici e formatori, non selezionatori. L’obiettivo della selezione non è l’eccellenza ma la formazione di un gruppo armonico e adatto al contesto. Chiediamo di approcciarsi con naturalezza all’incontro, consapevoli dell’opportunità, per attivisti o possibili nuovi tali, di partecipare ad una formazione di qualità, non sempre accessibile ai più.

Costi:Formazione: 30 euro contributo ospitalità e vitto; Viaggio: 50 euro, quota amministrativa e di copertura assicurativa; Viaggio a carico del partecipante; Vitto e alloggio coperti dal progetto

Almond Harvest

Questo progetto fa parte dei programmi Nord/Sud. I volontari dovrebbero avere 20 anni, precedente esperienze di volontariato e prendere parte alle formazione (1 e 2 livello) di preparazione organizzati dallo SCI Italia. Maggiori informazioni: [email protected] / Tel: 065580644/661

Luogo: Palestina. Tent of Nations è situate a sud ovest di Betlemme

Periodo: 08 Lug 2013 -19 Lug 2013

Numero di volontari: 25

Costi supplementari: 150.00 Euro

Lingue richieste : Inglese

Tipologia di lavoro: Raccolta delle mandorle e cura degli alberi

Parte studio: L’importanza degli alberi di mandorle

Alloggio: Tende con letti e materassi

Requisiti I volontari devono essere preparati sulla situazione politica e sociale della Palestina. E’ richeista una lettera motivazionale.

Campo estivo per bambini

Questo progetto fa parte dei programmi Nord/Sud. I volontari dovrebbero avere 20 anni, precedente esperienze di volontariato e prendere parte alle formazione (1 e 2 livello) di preparazione organizzati dallo SCI Italia. Maggiori informazioni: [email protected] / Tel: 065580644/661.

Luogo: Territori Palestinesi occupati. Tent of Nations è situata in una zona a sud ovest di Betlemme.

Periodo: 22 Lug 2013 -04 Ago 2013

Numero di volontari: 25

Costi supplementari: 150.00 Euro

Lingue richieste : Inglese

Tipologia di lavoro: Organizzare attività ludico-educative per i bambini

Parte studio: Con il Cuore e la Mano, cambiamo la Terra

Alloggio: tende con letti e materassi

Lingua: Inglese

Requisiti I volonatri dovrebbero essere preparati sulla situazione politica e sociale dei territori occupati. E’ richiesta una lettera motivazionale.

Vendemmia e raccolta dei fichi

Questo progetto fa parte dei programmi Nord/Sud. I volontari dovrebbero avere 20 anni, precedente esperienze di volontariato e prendere parte alle formazione (1 e 2 livello) di preparazione organizzati dallo SCI Italia. Maggiori informazioni: [email protected] / Tel: 065580644/661

Paese: Territori Palestinesi Occupati, Tent of Nationas è situata in un’area a sud-ovest di Betlemme

Periodo: 26 Agosto 2013-05 Set 2013

Numero di volontari: 25

Costi supplementari: 150.00 Euro

Lingue richieste : Inglese .

Tipologia di lavoro: Vendemmia e raccolta dei fichi

Parte studio: agricoltura

Alloggio: Tende con letti e materassi

Requisiti I volontari dovrebbero essere preparati sulla situazione politica e sociale in Palestina. E’ richiesta una lettera motivazionale.

Raccolta delle olive

Questo progetto fa parte dei programmi Nord/Sud. I volontari dovrebbero avere 20 anni, precedente esperienze di volontariato e prendere parte alle formazione (1 e 2 livello) di preparazione organizzati dallo SCI Italia. Maggiori informazioni: [email protected] / Tel: 065580644/661

Luogo: territori palestinesi occupati. Tent of Nations è situate in una zona a sud-ovest di Betlemme, a dieci km dal più vicino villaggio di Nahalin.

Periodo: 21 Ott 2013 -01 Nov 2013

Costi supplementari: 150.00 Euro

Lingue richieste :Inglese

Descrizione: Tent of Nations mira a far incontrare persone di diverse culture per costruire ponti di comrpensione, riconciliazione e pace.

Tipologia di lavoro: Raccolta delle olive e taglio dei vecchi rami Parte studio: Olive tree andIdentity

Alloggio: Tende con letti e materassi tents

Lingua: Inglese

Requisiti : I volontari dovrebbero essere preparati sulla situazione politica e sociale della Palestina. E’ richiesta una lettera motivazionale.

Pellegrinaggio di giustizia

Periodo: 24-31 agosto
Organizzatore: Pax Christi

Costi: 950 euro tutto incluso

Info e iscrizioni: [email protected]


Descrizione: PAX CHRISTI organizza un’esperienza che si differenzia notevolmente dal classico pellegrinaggio in Terra santa. Non prevale infatti l’obiettivo di “vedere” i “Luoghi Santi” ma di INCONTRARE-CONOSCERE-ASCOLTARE persone e situazioni di vita. Anche l’itinerario del viaggio non è quello consueto: Nazareth-la Galilea-Gerusalemme-breve visita a Betlemme-poi via di nuovo a Gerusalemme-visita di chiese e scavi archeologici…tante belle pietre, ma col rischio che la gente, musulmani e cristiani che su questa terra vivono da quarant’anni sotto un pesantissimo regime di occupazione militare, siano esclusi dal programma…
Per questo, insieme alle straordinarie testimonianze della storia custodite nelle pietre di ieri, le giornate del Pellegrinaggio di Giustizia incrociano storie, persone e comunità che oggi vivono e sopravvivono non nei monumenti su cui non indugiamo ma nelle case e nei villaggi che abiteremo.
Per i “pellegrini di giustizia” le mostruose violazioni dei fondamentali diritti umani che impediscono alla popolazione di vivere con dignità sulla loro terra come per esempio il percorso e le conseguenze umanitarie del Muro di apartheid, non restano “sullo sfondo” di un viaggio solo spirituale.
I momenti di ascolto della Parola maturano nell’ascolto delle vittime dell’occupazione militare e la spiritualità non può non incarnarsi nella quotidianità di una “Nakba” (=catastrofe) ininterrotta dal 1948… Tutti nodi del conflitto che dovremo approcciare prima di partire.
Non temiamo per questo di riconoscere al Pellegrinaggio di Giustizia un forte spessore politico, anche perchè Pax Christi Italia affida a chi parte il compito di vedere col cuore ingiustizie e speranze che poi si impegna a testimoniare e raccontare al ritorno.
Limitiamo il gruppo al massimo di trenta persone da tutta Italia. Per questo diciamo chiaramente che chi non condivide i nostri obiettivi e in particola chi non è abituato ad una evidente precarietà nel dormire/mangiare/muoversi è meglio che scelga un’altra esperienza.

CAMPO DI RACCOLTA DELLE OLIVE: TUTTI A RACCOLTA 2013

Organizzatore: Pax Christi

Costo: 950 euro

Info e iscrizioni: [email protected]

CONOSCE RE NELLA SOLIDARIETA’

Organizzatore: Assopace

Periodo: 28 Dicembre al 05 Gennaio 2014

Descrizione: E’ dal 1988 che l’Associazione per la Pace organizza viaggi di conoscenza e solidarietà in Palestina e Israele, un “andare e tornare” per contribuire a tenere aperta la strada per la libertà e l’indipendenza del popolo palestinese, per una pacifica coesistenza tra i due popoli.

Anche questa volta il viaggio vuole dare voce all’altro volto della regione, alla forza e all’instancabilità di uomini e donne palestinesi, israeliani e internazionali, che resistono pacificamente e quotidianamente all’occupazione, rispondendo alla forza militare con la nonviolenza e battendosi per la fine dell’occupazione ed una pace equa e giusta.

Durante il nostro soggiorno, viaggeremo attraverso i Territori Palestinesi Occupati e Israele, per villaggi, città, campi profughi. Jaffa, Tel Aviv, Haifa, Ramallah, Hebron,Jenin, Nazareth,  Betlemme, Nablus, Gerico e la Valle del Giordano, i villaggi di Bili’in, Nili’in, At Tuwani, Gerusalemme: luoghi pieni di fascino e storia, ma anche pervasa dal dolore e dall’ingiustizia della illegalità dell’occupazione militare israeliana.

Al ritorno racconteremo ciò di cui saremo stati testimoni ed agiremo per riaffermare il diritto dei palestinesi e di tutte e tutti alla libertà, alla dignità e all’autodeterminazione.

Il costo complessivo del nostro viaggio sarà di 1.200 euro, incluso il biglietto aereo a/r, la camera d’albergo (doppia o supplemento per singola), colazione e cena,  oltre a  guide e trasporti sul posto. 

Le partenze e i ritorni sono da Roma Fiumicino con volo Alitalia con possibilità di connessione da altri aeroporti nazionali.

Per info e prenotazioni:[email protected], tel. 348 3921465 – 333 7630116- 06 86895520, www.assopacepalestina.orgwww.assopace.org
Presenza di operazione Colomba in Palestina-Israele

Operazione Colomba è un’esperienza di condivisione con le vittime dei conflitti e di intervento nonviolento in zone di guerra aperta a tutti, credenti e non credenti.

E’ possibile partecipare alle nostre presenze all’estero come volontari per tempi brevi o lunghi, non sono richiesti particolari curricoli. Di indispensabile c’è l’adesione ad un cammino sulla nonviolenza, una limpida affinità con la proposta e con la vita di gruppo, la maggiore età e la partecipazione ad un corso di formazione specifico.


Volontario di breve periodo:

– Disponibilità da 1 mese a 6 mesi all’estero e attività di sensibilizzazione in Italia prima e dopo la partenza.
– E’ prevista una formazione (detta ‘breve’) di 5 giorni per conoscere i progetti e le modalità di intervento di Operazione Colomba.
– Nel corso dell’anno sono organizzate 3-4 formazioni ‘brevi’.


Volontario di lungo periodo:

– Disponibilità a tempo pieno fino a 2 anni, con periodi all’estero e in Italia.
– E’ prevista una formazione (detta ‘lunga’) di 15-20 giorni per conoscere i progetti, lo spirito di intervento di Operazione Colomba nei conflitti, per approfondire i temi della nonviolenza e dell’intervento nonviolento in zone di conflitto, per conoscersi, condividere e simulare azioni dirette nonviolente.
– Nel corso dell’anno sono organizzate 1-2 formazioni ‘lunghe’.


PROSSIME FORMAZIONI

Formazione Breve:
10-14 giugno 2013
23-27 settembre 2013
16-20 dicembre 2013

Formazione Lunga:

Alla formazione lunga si accede esclusivamente dopo aver fatto la formazione breve ed aver partecipato direttamente almeno ad un nostro progetto.

Operazione Colomba è presente in Palestina e Israele dal 2002.

Dopo una presenza di un anno nel sud della Striscia di Gaza durante le seconda Intifada, la presenza si è spostata in Cisgiordania (West Bank), nell’area a nord-ovest di Ramallah, a sostegno delle comunità palestinesi private delle proprie terre dalle autorità israeliane, questo per permettere la costruzione del muro di separazione tra Israele ed i Territori Palestinesi Occupati.

Dal 2004, su richiesta della comunità locale, Operazione Colomba è presente nel villaggio di At-Tuwani, nelle colline a sud di Hebron. Dagli accordi di Oslo il villaggio si trova in “area C”, cioè sotto controllo civile e militare israeliano.

A poche decine di metri dal villaggio si trovano l’insediamento di Ma’on e l’avamposto di Havat Ma’on, abitati da coloni nazional-religiosi. Questi insediamenti israeliani sono in continua espansione e annettono a sé le terre dei vicini villaggi palestinesi che sono così costretti a vivere sotto la costante minaccia di violenze (alle persone e alle proprietà).

I pastori delle colline a sud di Hebron hanno però scelto di lottare con metodi nonviolenti per tutelare la propria vita e i propri diritti, riunendosi nel Comitato Popolare delle Colline a sud di Hebron.

Grazie alla costante presenza sul territorio, i volontari internazionali di Operazione Colomba:

  • fungono da deterrente all’uso della violenza;
  • monitorano la situazione dal punto di vista dei diritti umani, denunciando ogni forma di ingiustizia, permettendo così alle persone di portare avanti le proprie attività quotidiane;
  • svolgono inoltre un’azione di sensibilizzazione verso l’opinione pubblica e i media attraverso la divulgazione di report e notizie sulla situazione locale e l’esperienza nonviolenta della popolazione, a partire dalle azioni del Comitato Popolare.
  • favoriscono e appoggiano iniziative di dialogo e riconciliazione tra le parti, cercando di condividere il conflitto anche con chi in Israele ne subisce maggiormente la violenza (un esempio è il contatto con alcuni gruppi di Sderot, città esposta al lancio di razzi dalla Striscia di Gaza).

 

Attività: Le attività di Operazione Colomba tra le colline a sud di Hebron sono:

  • condividere la vita quotidiana con le comunità palestinesi nei villaggi dell’area;
  • supportare la resistenza popolare nonviolenta delle comunità palestinesi;
  • accompagnare i pastori e le famiglie palestinesi nelle aree più esposte agli attacchi dei coloni;
  • monitorare il tragitto che i bambini dei villaggi di Tuba e Maghayir al-Abeed devono percorrere tutti i giorni per recarsi a scuola, con la scorta dei soldati israeliani e sotto la minaccia di attacchi violenti da parte dei coloni;
  • supportare sul campo il lavoro di advocacy e supporto legale del Comitato Popolare;
  • documentare e denunciare le violenze commesse da coloni, esercito e polizia israeliani;
  • supportare e promuovere le attività organizzate dal Comitato Popolare volte a creare spazi di riconciliazione dal basso, facendo conoscere anche agli israeliani la realtà dell’occupazione nelle colline a sud di Hebron e la scelta di resistenza nonviolenta.

In Israele, le attività di Operazione Colomba sono:

  • supportare i gruppi di pacifisti e attivisti che si oppongono, con metodi nonviolenti, all’occupazione israeliana dei Territori Palestinesi;
  • supportare il lavoro di advocacy e supporto legale delle organizzazioni israeliane per i diritti umani che monitorano le violazioni perpetrate ai danni dei palestinesi;
  • condividere, seppur per periodi limitati, la vita quotidiana con gli israeliani, ad esempio attraverso una piccola presenza a Gerusalemme Ovest o alcuni viaggi a Sderot.

 

 

 

 

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