Tempo di Cresime e regali

Che posso scrivere se non – come sempre – «Come ho fatto io»?

Quando fu il tempo per mio figlio – ora 23enne – di ricevere la Cresima ho preferito evitare di collezionare stilografiche e compassi e Vangeli (doppi e/o tripli) e abbiamo raccontato (a voce e con un apposito «manifesto» nel luogo del rinfresco) che chi avesse voluto fare un regalo al cresimando avrebbe potuto contribuire con un’offerta per il progetto «adottato» in quell’occasione: avevamo scelto un’associazione che si occupa della salvaguardia delle aree Wilderness, parola inglese difficile da tradurre in italiano; ci provo, avendo preso tutto ciò che è fra virgolette da vari siti (www.wilderness.it).:

ValGrandeAlpeScaredi1la parola inglese «wilderness», si può dire «regione selvaggia», «luogo incolto e selvatico, dove l’uomo non ha ancora pesantemente imposto la propria presenza».

«La filosofia wilderness ritiene che la natura vada conservata in quanto valore di per sé, e considera questo valore un patrimonio spirituale per l’uomo […]: ha le sue radici nel pensiero di Henry David Thoreau (filosofo), di Aldo Leopold (cacciatore/conservazionista) ed altri, […] è contraria all’uso di massa dell’ambiente, sia per scopi ricreativi che di prelievo delle risorse naturali rinnovabili […] Scopo primario […] è l’applicazione […] del mantenimento di vaste aree naturali selvagge, che si concretizza con le cosiddette «Aree Wilderness» […].

Avevamo appena conosciuto l’«area Wilderness» più vicina: la Val Grande, dalle parti di Varese (se non ci siete mai stato non lasciatevela scappare, finché è ancora «wilderness»!

Ecco, questa può essere un’idea. Scegliere un’associazione, un progetto, un’adozione a distanza o qualsivoglia «idea solidale» e adottarla, con l’aiuto di amici e parenti che partecipano con noi all’evento che riguarda nostro/a figlio/a.

Ma se dovesse sembrare troppo «complicato» o poco «democratico», si può scegliere un libro (come quello che ho presentato questa settimana nella mia recensione), o un «buono» per comprarne un altro, magari nella piccola libreria del nostro amico…

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