Abbasso la guerra – Recensione di Nanni Salio

Francesco Pugliese, Abbasso la guerra. Persone e movimenti per la pace dall’800 a oggi, Grafiche Futura, Mattarello (Trento) 2013, pp. 176.

Da tempo, Francesco Pugliese lavora alla storia dei movimenti per la pace e questo suo ultimo lavoro raccoglie un’ampia e ricca documentazione, di schede e immagini, testimonianze e documenti della Mostra itinerante “Abbasso la guerra”. La Mostra si compone di 23 pannelli di cm. 70×100 ed è a disposizione per esposizioni (scuole, università, Comuni, biblioteche, associazionismo, ecc.). Il volume-catalogo è diffusoin copie limitate (1000 copie) e con finalità di solidarietà: il 40% delprezzo di copertina sarà devoluto ad Emergency e per la costruzione di un pozzo di acqua potabile in Africa.

Questo libro-catalogo è un utile e straordinario complemento di quello che con Renzo Dutto della Comunità di Mambre (Cuneo) abbiamo pubblicato per far conoscere la nostra Mostra “ItaliaEuropa. In 150 anni. Pace e nonviolenza, Nerosubianco, Cuneo 2012, pp. 143” realizzata a Cuneo in occasione dei 150 anni dell’Unità d’Italia. Conservare e tramandare la memoria storica dei movimenti per la pace e dei principali protagonisti è fondamentale per educare le nuove generazioni e per continuare nell’incessante impegno di costruzione di una cultura di pace e di società più armoniche. Un lavoro avvenuto all’insaputa gli uni degli altri, che rende ancora più affascinante l’intera operazione.

Ma l’opera di Francesco Pugliese non si ferma qui. Quasi contemporaneamente, ha curato un altro testo, più breve, In cammino per la pace. Persone e movimenti contro la guerra, Trento, 2013, pp. 96, con il sostegno dell’Assessorato all’Istruzione e sport della Provincia autonoma di Trento. E infine, un suo contributo, “Il movimento dei Partigiani della pace e le sue manifestazioni in Umbria”, nell’importante opera collettanea “Per la Pace. Movimenti, culture, esperienze in Umbria 1950-2011”, a cura di Luciano Capuccelli, n. 16-17 della “Rivista di Studi storico-sociali”, dicembre 2011, che raccoglie in poco meno di 500 pagine i contributi di molti autori e una vasta appendice di “Carte d’archivio”. Un altro tassello importante di ricostruzione della memoria storica.

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