Il reddito di cittadinanza – Recensione di Nanni Salio

Giuseppe Bronzini, Il reddito di cittadinanza. Una proposta per l’Italia e l’Europa, EGA, Torino 2012, pp. 146

Giuseppe Bronzini, magistrato consigliere presso la sezione lavoro della Corte Costituzionale, è una indiscussa autorità in materia e l’argomento è centrale, come afferma egli stesso, in un momento di crisi sistemica che rischia di far regredire l’intera umanità di fronte al potere pervasivo della speculazione e del neoliberismo economico imperante.

Reddito di cittadinanza, reddito minimo garantito, reddito adeguato garantito, sono termini diversi ma tra loro collegati. Il libro analizza diffusamente, in maniera chiara ed efficace, l’evoluzione dei concetti e gli obiettivi a medio e lungo termine.

Mentre sinora un solo paese, l’Alaska, riconosce il reddito di cittadinanza per tutti i cittadini, il reddito minimo è diffuso, con diverse modalità, in tutti i paesi dell’UE tranne Grecia, Ungheria e Italia. Nel nostro paese sono in corso iniziative di base per introdurlo sia a livello regionale sia su scala nazionale.

Oltre a un utile glossario, il libro è una piccola miniera di informazioni per conscere lo stato dell’arte su tale questione e unirsi ai movimenti già attivi per conquistare questio nuovo “diritto umano universale”.

Una replica a “Il reddito di cittadinanza – Recensione di Nanni Salio”

  1. Buongiorno, vorrei capire se il reddito di cittadinanza negli altri paesi UE ha una durata limitata o illimitata?.
    O meglio se viene erogato fin quanto una persona non trova lavoro?.
    Chiedo scusa per la banalità delle domande, ma non ho mai capito bene come funziona negli altri paesi europei.

    Grazie, Massimo

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