Libertà è partecipazione – Memoria della strage di piazza della Loggia

venerdì 4 maggio 2012 – ore 21.00
Biblioteca regionale – Aosta
Intervento di Manlio Milani, presidente dell’associazione Caduti della strage di Piazza Loggia e della Casa della Memoria.
Proiezione documentari. Dibattito
A cura di Silvia Berruto e Casa della Memoria (Brescia)

Si chiude la quinta edizione di “Collettivamente memoria 2012”. Il progetto culturale – un percorso di percorsi collettivo – si chiude, ma non si conclude, con una riflessione sull’ultima sentenza del quarto processo per la strage di Piazza della Loggia con Manlio Milani, presidente dell’associazione Caduti della strage di piazza della Loggia e della Casa della memoria di Brescia.

Il 14 aprile 2012 la Corte di Assise di Appello di Brescia ha pronunciato l’inammissibilità dell’appello proposto dalle parti civili.
Assolti Carlo Maria Maggi, Delfo Zorzi, Maurizio Tramonte e il generale dei carabinieri Francesco Delfino nel IV processo per la strage di Piazza della Loggia del 28 maggio 1974.
In primo grado il 16 novembre 2010 c’era stata l’assoluzione dei quattro imputati con formula dubitativa.

Nei confronti del quinto imputato del processo di primo grado, Pino Rauti, anch’egli assolto, non era stato presentato ricorso da parte della Procura ma solamente da due parti civili. Uno dei ricorsi è stato dichiarato inammissibile con la conseguente disposizione del pagamento delle spese processuali a carico delle parti civili.

Il Consiglio dei Ministri su proposta di Mario Monti ha deciso di assumere a carico del governo le spese processuali concordando con la decisione del Presidente della Repubblica e in considerazione del fatto che la Presidenza del Consiglio si era costituita parte civile “deve ritenersi che la condanna in solido delle parti civili al pagamento delle spese sia sostenuta legittimamente dal solo Stato, anche in virtù della vigente legislazione sulla tutela delle vittime del terrorismo (Legge 206/2004 e direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri del 27 luglio 2007).

Manlio Milani ha considerato apprezzabile questo gesto perché “lo Stato garantisca ai cittadini di costituirsi parte civile”.

Dopo questa sentenza, che “come tutte le sentenze si possono non condividere ma si accettano” per la seconda volta ad Aosta ospite di “Collettivamente memoria”  Manlio Milani, presidente dell’Associazione Caduti di Piazza della Loggia, farà storia e memoria sulla strage di Piazza della Loggia, vicenda collettiva, per la quale ci sono le prove ma non i responsabili.

“Il dovere-diritto di sapere per poter essere liberi.
Liberi tutti.
Ti riguarda !”

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