Guerra NATO in Libia. Chiamata internazionale ad azioni territoriali urgenti in qualunque luogo e coordinate in molti paesi per la revoca del mandato alla NATO e la fine degli assedi. per fermare questa guerra e prepararci a fermare quelle che si preparano. Ecco cosa fare come e perché.
Il mandato del Consiglio di Sicurezza alla Nato riscade il 19 settembre. I 12 paesi non belligeranti che sono nel Consiglio di Sicurezza devono agire (vedi anche come bombardarli di email: www.peaceandjustice.it/libya.php; www.interculture.it/libia). E anche gli altri governi devono agire.
Dunque ecco cosa fare nei prossimi giorni, al piu’ presto:
- In qualunque città o cittadina, con permesso della questura o senza, in 2 o in 100, andiamo in piazza, o in altro luogo particolare, raggruppiamoci intorno a un lenzuolo o grande cartello con la scritta unificante (per questo in inglese) “STOP NATO/QATAR WAR IN LIBYA” (il Qatar va messo per via di Al Jazeera che ha aiutato molto la guerra), e “STOP NATO MANDATE TO KILL CIVILIANS”. Possiamo mettere altre scritte ma quella ci vuole e deve essere ben fotografabile.
- Facciamo la foto a questa manifestazione, e mandiamola a volontari@peacelink.it …questo della foto è il passo cruciale!
- Saranno messe tutti insieme, vi saranno rimandate per vostro uso con i media e saranno mandate a governi, consiglio di sicurezza, media, politici…
- Scadenza: 15 settembre se possibile…
“Nel silenzio e nell’assenza dei più, in questo Occidente, a livello individuale l’opposizione alla guerre è molto sentita e possiamo condurre un’azione coordinata a livello internazionale che potrebbe essere il primo passo per un modello leggerissimo ma efficace di azioni per prevenire la prossima guerra Nato”. Marinella Correggia
Stampa questo articolo