Il disastro nucleare di Fukushima in prospettiva – Helen Caldicott (1)

Il 18 marzo scorso si è tenuta a Montreal una conferenza della dottoressa Helen Caldicott, con il sostegno del Centre for Research on Globalization (CRG). Riportiamo il testo della conferenza stampa organizzata da Global Research, tenuta dopo la relazione della dottoressa Caldicott.

Vorrei anzitutto presentare questo rapporto su Chernobyl, stilato dalla New York Academy of Sciences, che è disponibile online (2). Sono stati tradotti per la prima volta cinquemila articoli dal russo all’inglese. Si sostiene che siano già morte circa un milione di persone a causa dell’incidente di Chernobyl, a dispetto di quel che l’OMS (3) e la IAEA dicono (4). Questo è uno degli insabbiamenti più mostruosi nella storia della medicina. E tutti dovrebbero sapere di cosa si tratta.

E ora facciamo un confronto con il Giappone. Quello del Giappone è, in ordine di grandezza, un incidente infinitamente peggiore di Chernobyl. Nella mia vita non mi era mai capitato di immaginare che sei reattori nucleari potessero essere a rischio (5). Sapevo che tre ingegneri della GE che hanno contribuito a progettare i reattori Mark I si erano dimessi perché ritenevano che fossero pericolosi (6).

Insomma, il Giappone li ha costruiti su una faglia sismica. I reattori hanno resistito parzialmente al terremoto, ma l’erogazione della corrente elettrica si è interrotta e l’elettricità serve per l’impianto di raffreddamento dell’acqua, poco meno di quattro milioni di litri al minuto per ogni reattore. Senza l’acqua di raffreddamento, il livello del liquido si abbassa e le barre si surriscaldano fino a fondersi, come è successo a Three Mile Island e a Chernobyl.

I generatori d’emergenza, azionati con il diesel e grandi come una casa, sono stati distrutti dallo tsunami e non c’è stato modo di far circolare l’acqua nei reattori (7). Inoltre, le vasche di raffreddamento si trovano sui tetti dei reattori e non all’interno. Ogni anno si rimuovono circa 30 tonnellate di barre che hanno il più alto livello di radioattività che si possa pensare (8). Ognuna è lunga 1,2 metri e larga 2,5 centimetri. E irradia così tanta energia che si muore se vi si rimane vicini per qualche minuto. Ma non si rimane stecchiti. Vi ricordate di Litvinenko, il russo che morì avvelenato dal polonio? (9) Si muore proprio così, si perdono i capelli e si perde sangue con infezioni diffuse, come muoiono i malati di AIDS.

E le barre esaurite sono così calde che devono essere collocate in una grande vasca e raffreddate continuamente. La vasca in realtà non è al coperto.

Ci sono state tre esplosioni d’idrogeno che hanno fatto saltare il tetto e non la vasca di contenimento centrale, lasciando la vasca di raffreddamento scoperta (10). Due delle vasche sono rimaste vuote, senza acqua. In pratica, le barre attive sono ricoperte con un materiale chiamato zirconio. Quando lo zirconio rimane esposto all’aria, brucia, si incendia. In questo momento due delle vasche di raffreddamento stanno bruciando. Nelle vasche il livello di radioattività supera di 10 o 20 volte quello del nocciolo dei reattori. Ogni nocciolo contiene radiazione che ha una durata tale che potrebbe corrispondere a quella prodotta da un migliaio di bombe del tipo di quelle usate a Hiroshima. Abbiamo a che fare con un’energia diabolica.

E=MC2 è l’energia che fa esplodere le bombe atomiche. Einstein diceva che l’energia nucleare è un modo diabolico per bollire l’acqua (11). Perché l’energia nucleare è usata proprio per questo, per bollire l’acqua con una quantità di calore enorme, convertirla in vapore e generare l’elettricità tramite una turbina.

Quando si scinde l’uranio, si vengono a formare 200 nuovi elementi, tutti molto più pericolosi dello stesso uranio (12). E l’uranio è già parecchio pericoloso di suo. L’America lo ha usato a Fallujah e a Baghdad. L’ottanta per cento dei bambini che nascono a Fallujah hanno pesanti deformazioni (13). Nascono senza cervello, con un solo occhio, senza braccia… I medici hanno chiesto alle donne di smettere di fare bambini. L’incidenza di cancro nei bambini è aumentata di circa 12 volte. Questo si chiama genocidio, una guerra nucleare contro l’Iraq. L’uranio che stanno utilizzando ha una durata di oltre 4,5 miliardi di anni. Stiamo contaminando la culla della civiltà. “La coalizione dei volenterosi!”

Nelle centrali nucleari c’è un’enorme quantità di radiazioni, emesse da duecento elementi. Alcune durano secondi, altri milioni di anni. Lo iodio radioattivo dura sei settimane e causa il cancro alla tiroide. Per questo si dice che è meglio assumere ioduro di potassio, perché blocca l’assorbimento dello iodio radioattivo che può in seguito causare il cancro alla tiroide.

A Chernobyl oltre 20.000 persone hanno sviluppato questo cancro (14). Hanno subito un intervento chirurgico per l’asportazione della tiroide e devono prendere quotidianamente un sostituto di questa ghiandola per non morire, come fanno i diabetici con l’insulina. Lo stronzio-90 che fuoriesce dalla centrale ha una durata di 600 anni. Penetra nelle ossa e causa il cancro alle ossa o la leucemia. Il cesio dura 600 anni, se ne trova in tutta l’Europa; il 40 per cento dell’Europa è ancora radioattivo. Il cibo turco è estremamente radioattivo. Non comprate albicocche essiccate o nocciole provenienti dalla Turchia. I turchi erano così legati ai russi che hanno mandato tutto il loro tè radioattivo in Russia, subito dopo Chernobyl. (15)

Gli agnelli delle fattorie inglesi sono talmente pieni di cesio che non riescono a venderli. Non mangiate cibo europeo.

In realtà questo non è niente in confronto a quel che sta accadendo. Uno dei prodotti nucleari più mortiferi è il plutonio, così chiamato in onore di Plutone, dio degli inferi. Un milionesimo di grammo, se inalato, può causare il cancro. Ipoteticamente, un paio di etti di plutonio, se distribuito uniformemente, potrebbero provocare tumori a tutta la popolazione mondiale. Ogni reattore contiene 250 chili di plutonio. Per fare una bomba sono necessari appena 2,5 chili di plutonio.

Quindi qualunque paese abbia un reattore sicuramente lavora con il vostro uranio. Voi (canadesi) siete i più grandi esportatori di uranio al mondo (16). Il Canada vende due cose: il grano per vivere, l’uranio per morire. Il plutonio sta fuoriuscendo e si diffonderà su tutto l’emisfero nord. In questo momento si sta dirigendo verso il Nord America.

Iodio radioattivo, più stronzio, più cesio, più trizio e potrei andare avanti. Quando piove cadono insieme alla pioggia e si concentrano nel cibo. Se cadono in mare saranno le alghe a intrappolarli, centinaia di volte. E nei crostacei si concentreranno ancora di più, centinaia di volte. Poi toccherà ai pesci piccoli, a quelli grandi e infine a noi (17).

Poiché siamo al culmine della catena alimentare non sentiamo il sapore di questi elementi radioattivi nel cibo, non possiamo vederli né sentirne l’odore. Sono silenziosi. Quando li ingeriamo non moriamo subito di cancro, ci vogliono dai 5 ai 60 anni perché si sviluppi e quando una donna si ritrova un nodulo al seno non ci sarà scritto che è stato causato dallo stronzio-90 contenuto in un boccone di pesce mangiato 20 anni prima.

Tutte le radiazioni fanno male. Si accumulano, ogni dose che si prende si aggiunge a quelle precedenti e accresce il rischio di contrarre il cancro. L’americio è più dannoso del plutonio e così vale per tanti altri. Dipende dalla pioggia. Se piove e la radiazione cade al suolo non si può coltivare cibo né mangiarlo per 600 anni.

Ho sentito dire che si vogliono sotterrare le scorie nucleari vicino al lago Ontario. Percoleranno e arriveranno alle acque e nella catena alimentare. Le scorie nucleari porteranno epidemie di cancro, leucemia e malattie genetiche per sempre. È questa la più grande minaccia alla salute pubblica della storia, insieme alla quotidiana minaccia di guerra nucleare.

Einstein disse che “la separazione dell’atomo ha cambiato tutto, tranne la mentalità degli esseri umani” – verissimo – “e quindi siamo diretti verso una catastrofe senza precedenti.” Siamo arroganti, ci diamo un sacco di arie e secondo me il cervello rettiliano di alcuni uomini è patologico (18).

Siamo arrivati al punto di creare l’energia che si genera nel Sole e ora essa è completamente fuori controllo. E noi non possiamo farci niente.

Note

1) Helen Caldicott ha fondato Physicians for Social Responsibility e ha scritto “The New Nuclear Danger”, The New Press, 2002. (Si veda anche la recensione di Nanni Salio, “Il nucleare non è la risposta. Ma qual è il problema?http://serenoregis.org/2010/07/il-nucleare-non-e-la-risposta-ma-qual-e-il-problema-nanni-salio/ , ndt.)
2) “
Chernobyl: Consequences of the Catastrophe For the People and the Environment“, Annals of the New York Academy of Sciences http://www.nyas.org/publications/annals/Detail.aspx?cid=f3f3bd16-51ba-4d7b-a086-753f44b3bfc1
3) “
Health Effects of the Chernobyl Accident“, World Health Organization. http://www-ns.iaea.org/appraisals/chernobyl.asp
4) “
Consequences of the Chernobyl Nuclear Accident“, International Atomic Energy Agency. http://www-ns.iaea.org/appraisals/chernobyl.asp
5) Per una descrizione generale del complesso, incluso le sezioni dei reattori, vedere
http://en.wikipedia.org/wiki/Fukushima_I_nuclear_accidents
6) Estratto da:
http://en.wikipedia.org/wiki/GE_Three
Il 2 febbraio 1976, Gregory C. Minor, Richard B. Hubbard, and Dale G. Bridenbaugh, “spifferarono” delle informazioni (
“blew the whistle”) sui problemi della sicurezza degli impianti nucleari. I tre ingegneri ottennero l’attenzione dei giornalisti e le loro rivelazioni ebbero un impatto significativo. Le loro tempestive dichiarazioni coincisero con le dimissioni dall’incarico di responsabili della divisione energia nucleare della General Electric, e in seguito si affermarono come consulenti sull’industria nucleare per i governi dei singoli stati USA, le agenzie federali e i governi stranieri.

7) “Japanese Scramble to Avert Meltdowns as Nuclear Crisis Deepens After Quake”, New York Times, March 12, 2011, By Hiroko Tabuchi and Mattew L. Wald

8] Il manuale di progettazione per i reattori ad acqua bollente della General Electric fu messo a disposizione come documento PDF nel sito “What Really Happened”, e può essere scaricato dal link: http://whatreallyhappened.com/content/ge-manual-bwr6-reactor-design-and-operation

9) Ecco un breve estratto dal link http://en.wikipedia.org/wiki/Poisoning_of_Alexander_Litvinenko: Alexander Litvinenko era un ex-agente del Servizio di Sicurezza russo, FSB e KGB, che era fuggito dalla Russia e aveva trovato asilo politico nel Regno Unito. Scrisse due libri: Blowing up Russia: Terror from Within (Far esplodere la Russia: il terrore dall’interno) e Lubyanka Criminal Group (Gruppo Criminale di Lubyanka), dove accusava i servizi segreti di essere i veri responsabili della serie di attentati esplosivi occorsi in Russia tra l’agosto e il settembre del 1999 che fecero più di trecento vittime. Gli attentati, ufficialmente attribuiti ai separatisti ceceni, sarebbero stati realizzati per giustificare la ripresa delle operazioni militari russe in Cecenia e per far salire Vladimir Putin al potere. Il primo novembre 2006, Litvinenko si ammalò improvvisamente e fu portato in ospedale. Morì tre settimane dopo, diventando la prima vittima confermata della sindrome indotta dalla letale radiazione di polonio-210. Secondo i medici, “l’omicidio di Litvinenko rappresenta una tappa inquietante: l’inizio dell’era del terrorismo nucleare”. Le accuse di Litvinenko nei confronti del FSB e le sue accuse dal letto di morte sulla responsabilità del presidente russo Vladimir Putin per la sua malattia sono state riportate dai media di tutto il mondo.
10) “
Greater Danger Lies in Spent Fuel Than in Reactors“, Keith Bradsher & Hiroko Tabuchi, NY Times, March 17, 2011 www.nytimes.com/2011/03/18/world/asia/18spent.html
Radiation Spread Seen; Frantic Repairs Go On“, David Sanger & William J. Broad, NY Times, March 17, 2011 www.nytimes.com/2011/03/18/world/asia/18intel.html
U.S. Sees Array of New Threats at Japan’s Nuclear Plant“, James Glanz & William J. Broad, NY Times, April 6, 2011 www.nytimes.com/2011/04/06/world/asia/06nuclear.html
Focus on preventing explosions at Japan nuke plant“, Mari Yamaguchi, Associated Press, April 6, 2011 http://news.yahoo.com/s/ap/20110406/ap_on_bi_ge/as_japan_earthquake_65
11)
http://wisequotes.org/nuclear-power-is-one-hell-of-a-way-to-boil-water
12)
http://en.wikipedia.org/wiki/Decay_product
13) “
US Accused of Using Poison Gases in Fallujah“, Democracy Now, Monday, November 29th, 2004 http://www.democracynow.org/2004/11/29/u_s_accused_of_using_poison
Evidence of Extensive War Crimes, Unprecedented in the annals of legal history“, Niloufer Bhagwat, Global Research, December 11, 2004 http://globalresearch.ca/articles/BHA412A.html
Depleted Uranium Weapons: Dead Babies in Iraq and Afghanistan Are No Joke“, by Dave Lindorff, Global Research, October 20, 2009 http://www.globalresearch.ca/index.php?context=va&aid=15744
The consequences of a US war crime: Cancer rate in Fallujah worse than Hiroshima“, Tom Eley, World Socialist, July 23, 2010 http://www.wsws.org/articles/2010/jul2010/fall-j23.shtml
Research Links Rise in Fallujah Birth Defects and Cancers to US Assault“, Martin Chulov, The Guardian/UK, December 31, 2010 http://www.commondreams.org/headline/2010/12/31
14) “
Chernobyl’s Continuing Thyroid Impact“, di Mary Shomon, December 15, 2003 http://thyroid.about.com/cs/nuclearexposure/a/chernob.htm
15) “
Authorities lied on impact of Chernobyl in Turkey“, Rapporto di Greenpeace http://www.blackraiser.com/cherno.htm
16) Rapporto di WISE sul mercato mondiale dell’uranio
http://www.wise-uranium.org/umkt.html
Why is Uranium Important to Canada?“, Canadian Nuclear Association, http://www.cna.ca/english/pdf/nuclearfacts/04-NuclearFacts-uranium.pdf
17)
http://en.wikipedia.org/wiki/Bioaccumulation
18)
http://www.crystalinks.com/reptilianbrain.html

 

12 maggio 2011
Traduzione per
www.comedonchisciotte.org a cura di Renato Montini.
Revisione a cura del Centro Studi Sereno Regis
Titolo originale: The Fukushima Nuclear Disaster in Perspective

http://www.globalresearch.ca/index.php?context=va&aid=24730

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