12 APRILE: GIORNATA MONDIALE DI AZIONE CONTRO LA SPESA MILITARE

Nel 2009, la spesa militare globale ha raggiunto la quota record di 1.530 miliardi di dollari americani. Considerando le innumerevoli  crisi  –  di tipo economico, ambientale, sanitario, diplomatico – che affliggono il nostro pianeta, è fondamentale attivarci e organizzarci a livello globale per ridistribuire questo denaro e soddisfare i reali bisogni dell’umanità. Migliaia di organizzazioni e  di individui condividono questo punto di vista.

A causa della crisi economica globale, i governi hanno iniziato a considerare l’idea di effettuare tagli alla spesa militare, ma senza una vera spinta da parte nostra non intraprenderanno azioni incisive  in tal senso. E’ fondamentale mobilitarci a livello  mondiale e dare visibilità  alle nostre richieste. La priorità è sconfiggere la fame, causa di sofferenze e morte per intere popolazioni, non certo arricchire ulteriormente la macchina militare-industriale.

La “Giornata mondiale di azione contro la spesa militare”, del 12 Aprile 2011, è l’evento simbolo di questa campagna e coinciderà con la pubblicazione della relazione annuale del Stockholm International Peace Research Institute, che includerà anche i nuovi dati relativi  alla spesa militare globale.

Nel corso di questa giornata, cittadini di tutto il mondo si uniranno ed organizzeranno attività a tema con lo scopo di focalizzare l’attenzione pubblica,  la politica ed i media sul considerevole costo della spesa militare e sulla necessità di dirigere invece attenzione e risorse verso nuove priorità. Tali eventi ci aiuteranno, inoltre,  a rendere note le effettive dimensioni della rete internazionale interessata ed impegnata ad analizzare ed approfondire questa controversa tematica.

Nonostante la piena libertà lasciata per l’organizzazione degli eventi nelle diverse aree geografiche, consigliamo di dare forte visibilità al problema legato alle dimensioni mastodontiche della spesa militare globale. Sarebbe utile, inoltre, focalizzare le attività su  alcune tematiche ed esempi  nazionali (o locali) significativi  quali: la guerra in Afghanistan, il mercato delle armi, la lotta alle armi di piccolo calibro, la risoluzione nonviolenta dei conflitti, la campagna “Articolo 9”, ecc.

Ci auguriamo vivamente che i gruppi pacifisti partecipanti vedano in tale evento  un’opportunità per dialogare e coinvolgere le organizzazioni che si occupano di lotta alla povertà, difesa dell’ambiente, promozione della democrazia e  tutti coloro che condividono la nostra visione.

Per quel che riguarda le tipologie di attività che possono essere messe in atto il giorno 12 aprile, viene lasciata agli organizzatori ampia libertà:  teatro di strada, manifestazioni, striscioni, seminari, raccolta firme e molto altro ancora.  Tanti gli slogan significativi che vengono in mente: Cosa fareste con 1.530 miliardi di dollari? 1.530 miliardi di dollari è una cifra vergognosa! Migliaia di miliardi per la guerra o migliaia di miliardi per la pace? Ecc.

Per assistere gli organizzatori verranno forniti dei toolkit prima del 12 aprile.

Un aspetto chiave per il successo dell’ evento, a livello globale, è l’utilizzo di immagini accattivanti . Con esse  ci si sforzerà di attirare diffusamente l’attenzione dei media e di raccogliere tutte le foto dei nostri raduni ed eventi organizzati in ogni angolo della terra.

Con esse verrà creato e pubblicato online un album di foto che documenterà la rete transnazionale creatasi attorno alla tematica; le immagini verranno inoltre impiegate all’interno dei rapporti pubblicati dal SIPRI e rappresenteranno dell’ottimo materiale da inserire all’interno dei nostri progetti lavorativi.

Speriamo che comprenda/iate e condivida/iate con noi il significato e l’importanza di questo  progetto e, quale leader attivo nel movimento per la pace,  chiederemmo a Lei / alla sua organizzazione di unirsi/vi a noi per (co-) sponsorizzare l’evento nella sua/vostra città.

Collaboreremo con Lei/la sua organizzazione  allo scopo di  identificare altri partners nella sua/vostra zona che possano partecipare all’organizzazione delle attività.

Qui di seguito viene presentata la lista delle organizzazioni che hanno già segnalato  la loro volontà di partecipare e promuovere l’evento a livello locale.

E’ necessario estendere ulteriormente tale elenco, al fine di ispirare noi tutti e di proseguire con la pianificazione dell’evento.

E’ fondamentale  dimostrare che la spesa militare è un problema che riguarda tutti gli abitanti del globo e, per tentare di risolverlo, serve ingegno ed impegno.

Le/Vi preghiamo di scriverci qualora sia/te interessato/i a partecipare all’iniziativa.  Nel caso abbia/te dubbi e/o domande da porci, non esitate a contattarci.

GDAMS
[email protected]
demilitarize.org

John Feffer
Institute for Policy Studies
Washington, DC
[email protected]
http://www.ips-dc.org/

Colin Archer
International Peace Bureau
Geneva
[email protected]
http://www.ipb.org

Guarda il sito della campagna http://demilitarize.org/

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *