Nucleare? No grazie, ma non basta!

Come costruire un’alternativa energetica equa, solidale e sostenibile

Sala Gandhi – Centro Studi Sereno Regis – via Garibaldi, 13 – Torino
sabato 9 aprile 2011 – dalle ore 14,30 alle 18,30

Interventi di Emanuele Negro e Nanni Salio

Alcuni criteri di analisi della questione energetica:

1) dai vincoli di sostenibilità dell’ecosistema Terra-Sole alla critica del dogma della crescita economica e del PIL
2) dal fabbisogno energetico alla potenza totale e pro capite
3) dalle fonti di energia agli usi finali
4) il modello IPAT
5) efficienza energetica
6) progettare la transizione verso una società a 2 kw
7) buone pratiche e esperienze virtuose
8) equità: contrazione e convergenza su scala internazionale

Dall’analisi all’azione:

1) problemi globali, complessi e controversi: come argomentare e convincere scettici, negazionisti, super ricchi e fondamentalisti della crescita
2) la settima “parola chiave” dell’economia nonviolenta: satyagraha
3) e noi cosa facciamo?

Una replica a “Nucleare? No grazie, ma non basta!”

  1. Ciao,

    verrò e ho invitato i miei contatti a venire per tre motivi:

    1) perchè il nucleare mi sembra sempre di più il varco della nostra storia: imparare a ridurre il fabbisogno energetico e a differenziare le fonti è il volano del nuovo sviluppo economico e sociale

    2) perchè ha un taglio di analisi-azione, che immagino voglia dire questo: si faranno i discorsi e le analisi necessarie ma poi si uscirà all'aperto, in piazza con iniziative piccole, creative e nonviolente a sostegno del referendum.

    3) se questa campagna a livello provinciale vogliamo farla davvero, il Sereno Regis è una risorsa irrinunciabile per la combinazione di grandi conoscenze scientifiche sull'energia e tecniche nonviolente.

    A sabato

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