Francine Prose – Anne Frank. La voce dell’Olocausto

Francine Prose, Anne Frank. La voce dell’Olocausto, Castelvecchi, Roma 2011, p. 284

Nel giugno del 1942, appena un mese prima di essere costretta a nascondersi insieme alla sua famiglia nel tentativo di scampare alla persecuzione nazista, Anne Frank aveva ricevuto in dono un diario in occasione del suo tredicesimo compleanno: un diario che, pagina dopo pagina, non avrebbe soltanto documentato la vita segreta di una famiglia ebraica nel corso della guerra, ma sarebbe diventato anche uno dei libri più letti e più importanti della storia contemporanea. Merito, come dimostra l’approfondita analisi di Francine Prose, della stessa Anne Frank che, negli ultimi mesi passati nel rifugio di Amsterdam, sottopose il suo lavoro a un’accurata revisione, nella consapevolezza di lasciare ai posteri un’opera letteraria e non una semplice testimonianza storica.

(Pubblicato sul n. 2011/07 del 24 febbraio 2011 della Newsletter del Centro Studi Sereno Regis)

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