Partiamo da un proverbio dei Nativi americani…

Non puoi dire di conoscere veramente un uomo se non hai camminato almeno tre mesi nei suoi mocassini (Proverbio pellerossa)

E così, dopo aver cercato se fra amici e parenti c’è qualcuno che può avere bisogno delle nostre scarpe che – per vari motivi – non usiamo più; dopo aver guardato se non possiamo noi stessi essere i ri-utilizzatori delle nostre scarpe (esempio: sandali che non possono essere più usati per andare in giro possono per caso trasformarsi in pantofole? Suggerimento di un’amica, pochi giorni fa); dopo aver cercato di scambiare le nostre scarpe che non usiamo più con qualcosa di utile ai mercatini dell’usato … possiamo aderire al progetto che vi riporto qui sotto:

«Ri-scarpa” è un progetto della Cooperativa Sociale “Lavoro e Solidarietà” mirato al riciclo e al riutilizzo di calzature usate che vengono raccolte in contenitori ospitati da istituti scolastici torinesi (per l’elenco basta visitare il sito www.cooperativals.it). Saranno i ragazzi a recuperare le calzature: è sufficiente portarle a scuola. Il concetto è semplice: più si ricicla men si utilizzano materie prime e meno rifiuti finiscono in discarica o nei termovalorizzatori. Con le scarpe usate sarà possibile reimpiegare il materiale di cui sono composte per vari usi quali pavimentazioni insonorizzate di palestre o sale riunioni, piste di atletica, giocattoli. Al progetto hanno collaborato la Provincia di Torino (Assessorato all’Istruzione), il Comune di Torino (Assessorato alle Risorse educative), l’Ufficio Scolastico Regionale, l’Amiat con il sostegno della Compagnia di San Paolo. Le finalità di ‘Ri-scarpa’ sono educative-ambientali perché collocando i contenitori nelle scuole si educano i ragazzi alla raccolta differenziata e si tutela l’ambiente evitando di buttare in discarica. Ma sono anche occupazionali-sociali perché il progetto prevede l’impiego di personale per il trasporto, la raccolta, la selezione e l’igienizzazione del materiale; personale che può essere scelto anche tra cittadini svantaggiati e socialmente deboli. Con “Ri-scarpa” si forma la coscienza ambientale delle giovani generazioni e si crea occupazione. (1 dicembre 2010)».

Più informazioni?

Coop. Soc. Lavoro e Solidarietà, via V. Lancia, 4 – Verolengo – tel. 011.9180121

(a cura di Cinzia Picchioni – Per contatti: via Bertola, 57 – Torino – 011539170)

Una replica a “Partiamo da un proverbio dei Nativi americani…”

  1. Complimenti per l’articolo, davvero molto interessante, da cui trarre molti spunti per il mio sito web. Spero che anche altri possano trovare interessante quello che io ho percepito dal testo pubblicato in questo post.

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