Laboratorio della nonviolenza 2010

La trasformazione nonviolenta del conflitto

Non avendo raggiunto il numero minimo d’iscrizioni, l’avvio  del laboratorio della nonviolenza è posticipato a martedì 27 aprile 2010 sempre dalle 20.00 alle 23.00. Il termine per le iscrizioni è fissato per venerdì 23 aprile 2010.

Il percorso che il laboratorio cerca di affrontare consiste nel FARE SPERIMENTARE (laboratorio) ai partecipanti attraverso l’esperienza in prima persona come IL CORPO (livello comportamentale), IL CUORE (livello sentimentale) e LA TESTA (livello razionale) stanno nei confronti di un approccio. Gli incontri si svolgono presso il Centro Studi, dalle ore 20.00 alle ore 23.00 nei giorni: martedì  27 aprile – 4 – 11 – 18 – 25 maggio 2010

Al termine del ciclo d’incontri è previsto un laboratorio sulla lotta del movimento NOTAV. Il laboratorio si terrà il 29 e il 30 maggio 2010 dalle 10.00 alle 18.00, con un numero minimo di 20 partecipanti.

Per informazioni e iscrizioni: [email protected] – 011/011532824

I singoli incontri in dettaglio:

I incontro 27 aprile 2010 ore 20.00 – 23.00

Attraverso un momento di conoscenza si incominceranno a toccare alcuni degli ELEMENTI BASE con cui oggi viene affrontato il conflitto, quali sono le nostre STRATEGIE. Cercheremo di costruire un contesto, un CLIMA, in cui sia PIACEVOLE STARE INSIEME E COOPERARE perché questo aiuta la soluzione costruttiva dei conflitti. Si cercherà di capire come giocano i NOSTRI ATTEGGIAMENTI, di capire COSA C’È DENTRO UN CONFLITTO, di IMPARARE A ANALIZZARLO, vedere se e come è possibile fare una DIAGNOSI, una PROGNOSI e una TERAPIA di una situazione conflittuale.

II Incontro 4 maggio 2010 ore 20.00 – 23.00

Vedremo come è possibile leggere il conflitto con un’ANALISI STRUTTURATA, quali contributi ci vengono dagli studiosi della “PEACE RESEARCH”. Quello di Johan Galtung con il TRIANGOLO DEL CONFLITTO e il TRIANGOLO DELLA VIOLENZA, e quello di Pat Patfoot che ci aiuterà a conoscere e smantellare la modalità con cui si COSTRUISCE LA VIOLENZA, il MODELLO MAGGIORE-MINORE per condurci verso il MODELLO DELLA EQUIVALENZA. Cercheremo di utilizzare le competenze che ci vengono offerte in modo da migliorare la CAPACITÀ DI SO-STARE NEI CONFLITTI e utilizzarli come occasione TRASFORMARE LE NOSTRE RELAZIONI

III Incontro 11 maggio 2010 ore 20.00 – 23.00

Dopo utilizzato il momento della CREATIVITÀ per generare soluzioni possibili e aver visto le diverse POSSIBILI SOLUZIONI di una situazione conflittuale si cerca di APRIRE ALTRI PERCORSI possibili per gestire in conflitto orientandolo verso la TRASCENDENZA. Per lavorare nella direzione della trascendenza di un conflitto la capacità di DIALOGARE, di COMUNICARE è strategica. Viene organizzato allora un confronto con in pensiero di Marhall Rosemberg per la COMUNICAZIONE NONVIOLENTA e con Giorgio Tardone per comprendere il DIALOGARE FALLIMENTARE e il DIALOGARE STRATEGICAMENTE

IV Incontro 18 maggio 2010 ore 20.00 – 23.00

A questo punto diventa necessario poter coltivare la capacità di utilizzare il proprio POTERE PERSONALE che ognuno dispone, la propria FORZA INTERIORE, e ciò viene affrontato attraverso un lavoro di CONOSCENZA DI SÉ e di esercizio di questo potere. Si tratta di imparare a vedere le cose con una VISIONE BINOCULARE ed a utilizzare la tipica modalità di azione nonviolenta il “JU-JITZU” L’ARTE DELLO PIAZZAMENTO, creare SITUAZIONI ASIMMETRICHE in cui sia possibile introdurre nuovi scenari, NUOVE CORNICI.

V Incontro 25 maggio 2010 ore 20.00 – 23.00

Resta ancora aperta la questione dell’ASCOLTO dell’altro, la capacità si SAPERSI DECENTRARE, ascoltando in modo EMPATICO il punto di vista dell’altro. Questi temi insieme al come costruire decisioni con il METODO DEL CONSENSO, come TROVARE ACCORDO NEL DISACCORDO, in un CLIMA DI FIDUCIA reciproca, saranno affrontati nell’ultimo incontro.

Alla fine del percorso saranno costruiti e distribuiti doni a tutti. Dopo avere colto le fondamenta della nonviolenza vedremo COME LA NONVIOLENZA ENTRA IN AZIONE in una situazione di oppressione, all’interno di una RELAZIONE DI DOMINIO, attraverso un filmato di 20’ su una azione diretta nonviolenta che è stata realizzata a Nashville negli USA durante la lotta per abolire la segregazione razziale nelle caffeterie dal titolo “we were warrior” (noi eravamo guerrieri

Gli argomenti dei singoli incontri possono essere, secondo il processo di apprendimento del gruppo, anticipati o posticipati

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