S. Kaminski, M. T. Milano, Il libro della shoah – Recensione di Sebastiano Picchioni

S. Kaminski, M. T. Milano, Il libro della shoah, Edizioni Sonda, Casale Monferrato 2009, pp. 192, € 19,00, grande formato, interamente illustrato a colori

Ti «aprono la porta» due illustri ebrei: Grossman e Chagall (quest’ultimo con un dipinto: essendo un libro per bambini, è casuale la scelta del vitello?).

Copertina retorica, ma efficace l’acquarello … stupende illustrazioni ad acquarello, tanto che potrebbero sostenere da sole tutta la storia.

Interessante la parte in cui sono riportate le e-mail inviate al blog – creato dagli autori – dai lettori, quando il libro era all’inizio della sua realizzazione.

Per un bambino l’identificazione è importante, quindi trovo azzeccate le testimonianze di persone che all’epoca dei fatti erano bambini.

Funzione educativa oltre che informativa: i nazisti disegnati mostri e cattivi (forse troppo anni Ottanta??).

Fondamentale per ciò che si propone il libro riportare documenti fin da quest’età.

(lettori destinatari i bambini) che io – ad esempio – ho potuto consultare solo alle superiori, non avendo così precedentemente un’idea completa (si parla della vita nel ghetto che al giorno d’oggi può essere più tangibile dell’avvenuta shoa).

Essendo un libro italiano è fondamentale l’approccio storico informativo sul fascismo verso la fine del libro (tratta particolarmente del riguardo verso la gioventù).

La terza parte di laboratorio e il tocco innovativo che – in un libro per bambini – si propone come educazione (il libro), ma anche come strumento per le maestre.

È fondamentale per un bambino «fare» qualcosa quindi cenni storici, vocabolario storico, prove e laboratori, esperimenti creativi sono utili alla totale comprensione, nonché rielaborazione, dell’argomento.

Curiosa l’impostazione finale in cui si riportano proposte di lettura, visione di film, navigazione in siti internet, ascolto di musica.

Prodotto ottimo ed efficace perché completo di ogni aspetto utile alla comprensione e rielaborazione personale, oltre che diversificato per comprendere ogni richiesta della mente di un bambino.

Sebastiano Picchioni (anni 19)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *