Strumenti – Web e carta stampata sul e per il giornalismo di pace – Simona Defilippi

giornaliL’abitudine, l’affezione, la poca voglia di cercare, non necessariamente la mancanza di alternative. Ai giorni nostri non si può dire che non esistano modi per trovare notizie, pareri, approfondimenti che si discostino dal modo in cui, in maniera massiccia e spesso unilaterale, normalmente ci vengono presentati “i fatti”.

Una grande risorsa è certamente il web, dove il controllo, nel bene e nel male, è meno forte che per la carta stampata. Altra caratteristica di questo tipo di informazione è quella di essere spesso gratuita ed immediata, continuamente aggiornata. E’ di certo facile perdersi nel mare di parole, immagini, colori, collegamenti, pubblicità, che ci vengono letteralmente riversati negli occhi ogni volta che accendiamo il nostro computer.

Per evitare il disorientamento, che tutti noi abbiamo provato più di una volta, spesso succede che ci rechiamo su siti già conosciuti, per trovare qualcosa di familiare o, più semplicemente, per non perdere l’orientamento e tempo prezioso.

Esistono anche molti indirizzi forse meno noti e visitati, che varrebbe la pena di consultare almeno di tanto in tanto e che indicherò di seguito, sapendo sin da subito di fare un elenco parziale, che dovrebbe essere continuamente aggiornato, data la vastità del campo di ricerca e la natura di mutamento continuo delle pagine web. Inoltre sicuramente esistono moltissimi altri indirizzi, la ricerca nel web risulta praticamente infinita.

L’elenco divide le pagine web a seconda del loro contenuto: nella prima parte gli indirizzi da cui si potranno leggere e scaricare articoli di approfondimento ed aggiornamento sulla teoria e sulla pratica del giornalismo di pace. Un secondo insieme di link riguarda siti che presentano articoli di attualità e approfondimento realizzati da giornalisti basandosi sulla prospettiva teorica del giornalismo di pace. Infine, le ultime due sezioni riguardano siti che danno notizie con una prospettiva nonviolenta, anche se non hanno la vera e propria base teorica del giornalismo di pace e siti che invece sono semplicemente una fonte di informazione alternativa o più approfondita.

La maggior parte dei siti sono in inglese. A fianco di ognuno si trova l’indicazione della lingua. Alcuni siti potranno rientrare in più di una categoria.

PEACE JOURNALISM, APPROFONDIMENTI TEORICI:

www.transcend.org/tms.

Parte dedicata ai media del sito della rete Transcend fondata da Galtung nel 1993. Si trovano anche alcuni articoli (non molti in verità), che spiegano alcuni fondamenti teorici del giornalismo di pace (nella sezione “About Peace Journalism). In inglese.

http://www.cco.regener-online.de/

Si tratta di una rivista online che raccoglie contributi teorici dei maggiori esperti del giornalismo di pace sul tema della comunicazione e dei conflitti. Si trovano moltissimi spunti interessanti. Attraverso l’archivio è possibile leggere e scaricare tutti i numeri della rivista a partire dal 2002. In tedesco e inglese.

www.reportingtheworld.net

Raccoglie i risultati di una serie di conferenze organizzate riguardo a temi concernenti il giornalismo di pace, con interventi di giornalisti autorevoli, esperti e rappresentati di università ed ONG. In inglese.

http://ccrweb.ccr.uct.ac.za/archive/two/index.html

La rivista online si chiama Track Two: è il periodico del Centro per La Risoluzione dei Conflitti e dei Media per la Pace e raccoglie articoli che promuovano un approccio innovativo e costruttivo al conflitto. Si ferma al numero di ottobre 2002. In inglese.

http://globalmedia.emu.edu.tr/

Edizione mediterranea del Global Media Journal, che ha 14 edizioni sparse in tutto il mondo, la principale negli USA. Due volte l’anno raccoglie articoli di esperti (universitari e non) sul tema della comunicazione e in modo particolare l’edizione mediterranea spesso tratta argomenti legati al giornalismo di pace. In inglese.

http://www.waccglobal.org/en/programmes/communication-for-peace.html

E’ la parte del sito di Wacc International (Associazione Mondiale per la comunicazione Cristiana) dedicata alla comunicazione per la pace e raccoglie alcuni contributi riguardanti il giornalismo di pace.

PEACE JOURNALISM: ARTICOLI DI ATTUALITA’:

www.transcend.org/tms

Parte dedicata ai media del sito della rete Transcend fondata da Galtung nel 1993, denominata “Trascend Media Service”. Si trovano sia editoriali scritti dallo stesso Galtung e da Jake Linch, sia una rassegna di articoli presi da mezzi di comunicazione di tutto il mondo. Si trovano anche links a altri siti con una prospettiva analoga. In inglese.

www.transnational.org

Sito della Transnational Foundation for Peace and Research. Fondato nel 1986, raccoglie non solo articoli, ma anche video realizzati da un gruppo di esperti indipendenti e orientati alla prospettiva del giornalismo e della costruzione della pace. In inglese.

www.theinternationalonline.com

E’ una pubblicazione nata recentemente. Il sito è diviso in sei sezioni: politica, commercio, ambiente, salute, cultura e diritti. In inglese.

SITI DI ISPIRAZIONE NONVIOLENTA O RIVOLTI ALL’ANTIMILITARISMO:

www.antiwar.com

Quotidiano statunitense dedicato alla causa del non intervento militare e nato per contrastare l’intervento nei Balcani dell’amministrazione Clinton. Raccoglie diverse notizie e opinioni provenienti da tutto il mondo, ma con un’attenzione particolare alla politica estera statunitense. Dal sito si può anche ascoltare radio antiwar. In inglese.

www.waccglobal.org

E’ sito dell’ Associazione Mondiale per la Comunicazione Cristiana, con sede in Canada. L’associazione promuove diversi progetti di comunicazione, una parte dei quali è dedicata al giornalismo di pace. In inglese, tedesco, spagnolo e francese

SITI INTERESSANTI DI INFORMAZIONE ALTERNATIVA, INDIPENDENTE OPPURE ORIENTATA ALLA PACE:

www.internationalpeaceandconflict.org

Sito dell Peace and Collaborative Development Network. All’interno si trovano forum, video, gruppi di discussione, blog, eventi e chat. Tra i vari forum se ne trova uno intitolato “Positive News for a more peaceful planet”, che raccoglie articoli di varia provenienza. In inglese.

www.iwpr.net

Sito dell’ institute for War & Peace Reporting. Si trovano notizie provenienti da paesi in cui l’istituto ha progetti. Vi sono descritti anche i diversi interventi per la formazione di giornalisti in zone di conflitto. Lo scopo è quello di costruire la pace e la democrazia attraverso una stampa libera e giusta. In inglese.

www.oneworld.net

Raccoglie notizie provenienti da 1600 diverse organizzazioni di tutto il mondo che si occupano di diritti umani, sviluppo sostenibile e lotta alla povertà. Ha anche una parte dedicata alla pace. In inglese.

www.globalissues.org

Vi si trovano notizie provenienti da tutto il mondo. In inglese.

www.mediachannel.org

All’interno ci sono video, blog, social network e notizie riguardanti soprattutto gli Stati Uniti e l’economia. Lo scopo del sito è quello di fornire un’informazione democratica, di dare la possibilità a tutti di accedere a un tipo di informazione diversa e di capire come funzionano i mezzi di comunicazione. In inglese.

http://english.aljazeera.net

Pagina web della rete televisiva fondata in Qatar dieci anni fa. Fornisce informazione alternativa rispetto a quella che si trova normalmente nei media. In inglese e arabo.

www.indymedia.org

Independent Media Centre. Lo scopo è di dare un’informazione alternativa, appassionata ed accurata. Si trova in diverse lingue.

www.altpress.org

Centro stampa alternativo. Pubblica un volume (anche scaricabile e stampabile), che raccoglie articoli di stampa alternativa di più di 300 testate, in inglese, francese e spagnolo. Nel sito si trova un interessante indice di giornali online di informazione alternativa, e si può fare una ricerca anche per argomento (tra i temi c’è anche “peace movements”, con 12 links).

www.arcoiris.tv

E’ una televisione accessibile gratuitamente da Internet. A differenza di una Tv tradizionale lo spettatore può decidere cosa vedere in qualsiasi momento, senza più vincoli d’orari e palinsesto. L’offerta di titoli è costantemente aggiornata. Dà l’occasione di vedere interviste a personaggi o servizi giornalistici che normalmente in una televisione tradizionale non si vedono per motivi di censura o perché ritenuti non remunerativi. I filmati sono indicizzati per categorie. In italiano.

www.peacelink.it

Peacelink e’ una associazione di volontariato dell’ informazione che dal 1992 offre una alternativa ai messaggi proposti dai grandi gruppi editoriali e televisivi. In italiano.

www.antennedipace.org

Sito dedicato all’informazione raccolta dai caschi bianchi in tutto il mondo. In italiano.

http://www.johnpilger.com/

Sito che raccoglie articoli e documentari di John Pilger. In inglese.

SITI CHE RIGUARDANO PARTI DEL MONDO SPECIFICHE:

www.qantara.de

La parola qantara significa ponte. Il sito è stato realizzato in Germania per capire meglio la cultura islamica e quindi poter aprire ponti di dialogo. Vi si trovano spunti interessanti. In inglese, tedesco, turco e arabo.

www.mediosparalapaz.org

Riguardo il ruolo dei mezzi di comunicazione per la risoluzione dei conflitti, la costruzione della pace e la convivenza democratica in Colombia. In spagnolo, inglese e francese.

www.newsfromafrica.org

E’ un’agenzia stampa indipendente che pubblica notizie scritte da una prospettiva africana. In inglese.

Un discorso quasi analogo a quello fatto per il web vale per la carta stampata. I giornali contano molto sulla fidelizzazione dei lettori. Penso alle famiglie dove, da sempre, entra quotidianamente sempre solo un giornale, che è sempre lo stesso. Anche in questo caso esistono modi di trovare un altro tipo di informazione, facendo un piccolo sforzo in più. Non credo che alcuni dei giornali che elenco in seguito si trovino in tutte le edicole; in ogni caso per ognuno c’è il riferimento ad una pagina web in cui si possono trovare tutte le informazioni necessarie, oltre ad approfondimenti e aggiornamenti, e richiedere un eventuale abbonamento.

Di tutti i giornali si possono consultare una o più copie presso il “Centro Studi”.

Sarebbe interessante trovare anche in ambito radiofonico e televisivo trasmissioni che rispondano al medesimo criterio.

Molte pubblicazioni non sono in italiano.

INFORMAZIONE ALTERNATIVA A RESPIRO INTERNAZIONALE

Internazionale. € 3

Settimanale. Raccoglie notizie provenienti da giornali di tutto il mondo e ospita anche numerose rubriche.

www.internazionale.it

Le Monde Diplomatique. € 3

Il giornale francese esce ogni mese in italiano allegato al « Manifesto ». Si trovano notizie provenienti di respiro internazionale.

http://www.monde-diplomatique.it/

Reset € 10

Approfondisce temi di natura diversa, tra cui anche filosofia, storia, psicologia, scienze sociali e molto altro.

www.reset.it

Peace reporter € 3

Mensile. Notizie provenienti da tutto il mondo, realizzate in una prospettiva di pace.

www.peacereporter.net

NONVIOLENZA

Quale vita. Bimestrale di informazione nonviolenta

www.qualevita.it

Azione nonviolenta € 3

Mensile.

www.nonviolenti.org

IN INGLESE

Peace News €1,50

Mensile. Notizie contro la guerra e a base nonviolenta.

www.peacenews.info

Peace Matters

Trimestrale. Reperibile solo con abbonamento (l’annuale è 6 sterline).

www.ppu.uk

IN FRANCESE

Maniere de voir (Le Monde Diplomatique) € 7,40

Mensile. E’ diviso in macro argomenti, per ognuno dei quali vi sono diversi articoli di approfondimento. A completare, vari estratti letterari e poesie.

Jake Lynch e Annabel McGoldrick individuano, per quanto riguarda il panorama inglese, alcuni giornali, che più di altri nel trattare in modo particolare le guerre, hanno realizzato un tipo di giornalismo che si è avvicinato in modo più o meno evidente e consapevole al giornalismo di pace. Sono in modo particolare The Independent (http://www.independent.co.uk/), e, in misura minore Guardian (http://www.guardian.co.uk/), Daily Mirror (http://www.dailymirror.lk), Sunday Telegraph (http://www.telegraph.co.uk), in alcuni casi il Financial Times (www.financialtimes.net).

Di queste testate non ci sono copie presso il Centro Studi.

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