Vicenza 12 novembre 2009 – Arrestato Turi Vaccaro – Pellegrino di Pace – Aggiornamenti

turi vaccaroAggiornamento del 24 novembre 2009
Rinviato il processo del 27 novembre a Turi (Salvatore) Cordaro Vaccaro. Stamattina abbiamo telefonato all’avvocato Maurizio Corticelli.
Condivide pienamente l’impostazione che abbiamo proposto per gestire il processo sulla “semina di S. Martino”. Quindi accetta di fare il difensore per Turi
Ma ci informa che l’udienza del 27 novembre verrà rinviata perchè c’è lo sciopero degli avvocati sulla situazione carceraria, cui aderisce.
Questo, ovviamente, significa che la mobilitazione per il 27 novembre salta, ma tutto quanto si stava preparando per l’occasione vale benissimo per la data in cui sarà fissata la nuova udienza.
La proposta del “Gruppo di sostegno ad Agnese e Turi” è stata accolta nella riunione,  di ieri alla Casa per la Pace di Vicenza, come pure quella di una conferenza stampa il giorno del processo.
Nella conferenza stampa, oltre ad Agnese e Turi, prenderebbero la parola anche le persone disponibili a ripetere il gesto di Agnese e Turi (proposta della “semina a staffetta”).
Ricordiamole: Alberto L’Abate, Alfonso Navarra, Alessandro Santoro, Pierluigi Ontanetti (tutti comunque condizionati ad una strategia concordata unitariamente con i movimenti vicentini), e Turi stesso e/o attivisti Ploughshares europei che contatterà Turi.
La lista delle adesioni dei disponibili è aperta.
Sotto riportiamo sia la scaletta per il processo che abbiamo sottoposto a Corticelli, e accettata dall’avvocato, sia una lettera di Alberto L’Abate che ribadisce la sua disponibilità a partecipare alla “semina a staffetta”.
Alfonso Navarra ci tiene a sottolineare che le modalità di questa ultima iniziativa devono essere “trasparenti e pubbliche”: i due aggettivi che qualificano essenzialmente il comportamento nonviolento, che si contrappone appunto a segreto e non comunicato, ad es. calato dall’alto su azioni in corso, tipico dell’organizzazione militare o di chi prende a modello l’organizzazione militare.
Turi ricorda che scrivere al Ministero della Difesa ed alle autorità militari preposte per metterli a conoscenza delle nostre intenzioni e delle nostre modalità nonviolente (mantenendo ovviamente dettagli riservati: bisogna distinguere tra riservatezza e segreto) serve anche per ridurre le probabilità di essere sparati addosso nei tentativi di ingresso (o anche dentro).
E’ bene che anche il soldato inesperto sia rassicurato, con le stesse modalità dell’azione (alla luce del sole, con simboli riconoscibili, con comportamenti composti), di non trovarsi di fronte a terroristi.
Non sono preoccupazioni pleonastiche perchè è già avvenuto che attivisti siano stati “gambizzati” o morsi da cani lasciati liberi….
Fonte: Fermiamo chi scherza col Fuoco Atomico – c/o Campagna OSM-DPN – via Mario Pichi, 1  – Milano
tel. 02-58101226 – cell. 349-5211837

Aggiornamento del 15 novembre 2009
In attesa di essere processato a Vicenza il 27 novembre per la semina di San Martino nell’area Dal Molin, Turi Vaccaro, il pellegrino della pace “Plougshares”, è qui a Milano ospitato dagli obiettori di coscienza alle spese militari.
Vedremo con gli avvocati procurati dal Movimento Nonviolento (ringraziamo Mao Valpiana per l’interessamento) di impostare la difesa politico-giuridica (è la base militare ad essere “illegale”) e ci attendiamo e sollecitiamo una mobilitazione del movimento vicentino, nelle sue varie componenti, con in prima fila quella nonviolenta.
Va anche ricordato che l’azione Turi l’ha compiuta insieme ad una donna del Presidio, Agnese Priante, anch’essa imputata del 260 cp, per il quale si rischia da 1 a 5 anni di carcere (anche se è probabile la derubricazione nell’art. 682 cp, semplice contravvenzione, solitamente punita con ammende di lieve entità).
Per quanto riguarda il movimento nazionale una sollecitazione ci viene da Rocco Altieri di Pisa: siamo disposti a ripetere in modo organizzato la “semina” mettendo sul piatto della bilancia la nostra disponibilità a pagare eventualmente con il carcere la nostra opposizione alla militarizzazione? Forza, esprimete i vostri pareri sul 27 novembre e su eventuali altri azioni di carattere nazionale… (Fonte: LOC – [email protected])

Aggiornamento del 13 novembre 2009
Il processo con rito direttissimo a Turi Vaccaro a Vicenza, il nonviolento entrato l’11 novembre nel Dal Molin insieme ad Agnese Priante per spargere semi contro la costruzione di una struttura di morte, dopo l’udienza di stamattina, è stato rinviato a venerdi 27 novembre, alle ore 13.30.
L’art. 260 – introduzione clandestina in luogo militare – comporta la pena del carcere da 1 a 5 anni. Ma potrebbe essere derubricato nella semplice contravvenzione dell’ “ingresso arbitrario”.
Per i giudici Turi potrebbe essere già a piede libero, se accetta il divieto da essi imposto di dimora nella Provincia. Bisognerà vedere se Turi accetterà la condizione. Conoscendolo, siamo portati a dire di no, che non accetterà di sottoscrivere il divieto. Quindi dovrebbe restare detenuto nel carcere S.Pio X. Il suo difensore d’ufficio è l’avvocato Claudio Mondin, da cui cerchremo di informarci sulle sue decisioni.
Altra fonte con cui tenere i contatti è la Casa per la pace di Vicenza, tel. 0444-739532
Comunque è evidente che dobbiamo mobilitarci davanti al Tribunale il 27 settembre, per ribadire che consideriamo illegali non i gesti simbolici di protesta nonviolenta, ma una base militare decisa incostituzionalmente per scopi bellici non costituzionali e che sta oltretutto venendo su con modalità abusive.
Fate pervenire messaggi di solidarietà. (Fonte: LOC)

Vicenza 12 novembre 2009 – Arrestato Turi Vaccaro – Pellegrino di Pace
Turi Vaccaro, il “pellegrino di pace”, noi tutti conosciamo perché nel 2005 è stato protagonista in Olanda di una storica azione pacifista: penetrato in un aeroporto militare della NATO aveva reso inservibili 2 aerei da combattimento F16 distruggendone i comandi a martellate. Dopo aver partecipato alla Marcia per la Pace e la nonviolenza di Domenica, nei giorni successivi aveva interrogato a lungo i suoi sogni e aveva a lungo meditato per capire quale poteva essere il suo contributo personale all’affermazione della nonviolenza. Non sopportava l’idea che ci fosse un’altra base militare e voleva ribadire la priorità degli usi civili della terra che ci appartiene. L’estate di S. Martino (11 novembre) gli era sembrata simbolicamente
favorevole alla sua semina e anche il Santo, patrono dei pellegrini. Ieri pomeriggio è penetrato nella parte militare del Dal
Molin di Vicenza, insieme ad Agnese Priante del gruppo donne del Presidio. Aveva con se un disegno solare che le aveva affidato Alice delle Piagge (Firenze) dove era passato di recente percorrendo il suo itinerario di cammino della pace e della
nonviolenza (Napoli-Vicenza) durato più di tre mesi e conclusosi a Vicenza domenica 8 novembre. Diceva che lo aveva ricevuto proprio per favorire questa azione. Aveva preparato i semi secondo il sistema dell’agricoltura biologica di Fukuoka.
(Inserimento dei semi in palline di argilla- la stessa del Dal Molin). Li ha seminati insieme alla sua accompagnatrice. Poi
sono stati fermati dai carabinieri della SETAF. Ora Turi è nel carcere di S.Pio X. L’accompagnatrice è stata rilasciata. Turi
sarà processato domani per direttissima dal Tribunale di Vicenza.

Il Tavolo della Consultazione Siamo Vicenza, la La Casa per la Pace di Vicenza e il Comitato vicentino della Marcia Mondiale, solidarizzano con Turi sottolineando il carattere del tutto nonviolento della sua azione per la quale personalmente era disposto fin dall’inizio a pagare il prezzo eventuale di una incarcerazione.

Da Napoli (6 agosto 2009) a Vicenza (8 novembre 2009)
Per un Cammino di nonviolenza – Spade in aratri

La Marcia Mondiale per la Pace e la Nonviolenza passa per Vicenza oggi, l’8 novembre, anniversario della vittoria popolare ai referendum antinucleari (1987).
In questo giorno concludiamo, con la tappa Longare-Vicenza, il nostro Cammino di Nonviolenza, partito da Napoli il 6 agosto e proseguito a piedi – alla media di 20 km al giorno,  per circa 1.900 km lungo tutta l’Italia. (In realtà alcuni tratti – più di 500 km – sono stati percorsi in treno o deviati per imprevisti, piogge persistenti, ritardi e per rispetto degli appuntamenti presi)

Un pellegrino di pace dei “Ploughshares- Spade in aratri” che ha “disarmato” due F16 in Olanda, è la staffetta permanente dell’iniziativa: ne ha tenuto un diario in forma poetica (ballata) e ne ha composto l’inno.
L’anno scorso abbiamo camminato da Comiso e Sigonella (Sicilia) fino a Vicenza per ricordare i 25 anni della lotta contro gli euromissili, per protestare contro il triplicamento della base USA di Sigonella e per solidazzare con l’opposizione alla nuova base USA in costruzione a Vicenza. Allora circa un centinaio di persone si unirono a noi nell’ultima tappa: Longare-Vicenza.

Quest’anno abbiamo iniziato da Napoli, porto “nuclearizzato”e militarizzato in quanto base della VI Flotta, nuovo Comando navale USA per l’Europa, sede di Africom, approdo di portaerei e sommergibili che sono “centrali nucleari galleggianti”, a sottolineare che il disarmo nucleare richiede anche l’opposizione ai reattori che producono sì energia elettrica, ma sono fratelli gemelli degli impianti che fabbricano le bombe atomiche.

Camminate con noi anche solo per qualche passo.! Certi che le vie della pace sono infinite, invitiamo ciascuno a impegnarsi quel pizzico in più  rispetto a ciò che ha fatto sinora.

Invitiamo all’obiezione di coscienza alla guerra, alle armi, alla produzione bellica, al nucleare, in ogni sua forma  perchè, come disse Tolstoj, il disarmo non avverrà dall’alto, con conferenze di pace (che si tengono con pochi risultati ormai da due secoli!), ma con l’iniziativa di ciascuno di noi.

Sollecitiamo tutti e ciascuno ad improvvisarsi “forgiatori di spade in aratri” (Isaia) senza delegare organizzazioni e governi e adottare personalmente uno stile di vita consono alla gravità della tragedia ecologica in atto.

WALK ON WITH HOPE IN YOUR HEART –  Cammina con la speranza nel cuore
AND YOU’LL NEVER WALK ALONE ! e non camminerai mai da solo
DON’T TELL ME THERE’S  NO HOPE AT ALL -non dirmi che non c’è proprio nessuna speranza
TOGETHER WE STAND, DIVIDED WE FALL ! (PINK FLOYD) – insieme riusciremo, divisi falliremo
CHE LO SPIRITO DELLA NONVIOLENZA CI DIA PACE, FORZA, GIOIA E AMORE!
NA MU MYO – HO REN GE KYO (Preghiera buddhista per la pace).

Hanno aderito :
MIR – Movinento internazionale per la Riconciliazione
LOC – Lega Obiettori di Coscienza
LDU – Lega per il Disarmo Unilaterale
Comunità di base “Le Piagge” – Firenze
A Vicenza: Casa per la Pace , Donne in Rete, Cristiani per la Pace , Rete Lilliput, Gruppo Presenza Longare, EquiStiamo. Ecoistituto A. Langer (Mestre).

Alcuni amici di Vicenza, Firenze, Torino, Milano, Bologna, Comiso. Rivista “Insonnia” di Racconigi (CN), Scuola di Pace di Boves (CN); Comunità di Mambre di Busca (CN), Le Trame di Carignano (TO), NO-TAV di Borgone (Val di Susa), No alla discarica di Chiaiano (NA), NO F35 di Cameri (NO).

Info e adesioni: Coordinamento FERMIAMO CHI SCHERZA COL FUOCO ATOMICO c/o Campagna OSM/DPN, via M. Pichi, 1 – 20143 Milano – tel. 02/58101226 http://www.osmdpn.it/  Turi Cordaro (Vaccaro) (Dal 1 dicembre è in Olanda a questo indirizzo:
Teilingerstr. 31 B – 3032 AP ROTTERDAM ( Nederland ). Tel. 0031-10-4664634.

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