Pacchetto sicurezza – Lettera della segreteria regionale MIR-MN Piemonte e Valle d’Aosta al presidente della Repubblica

Signor Presidente,
i sottoscritti membri della Segreteria regionale piemontese del Movimento Nonviolento e del Movimento Internazionale per la Riconciliazione, La pregano di considerare la quantità di critiche profondamente motivate dal punto di vista costituzionale, civile ed umano alla legge così detta “pacchetto sicurezza” recentemente approvata dalla maggioranza parlamentare mediante l’ennesimo ricorso al voto di fiducia.

Come avrà visto, personalità del mondo della magistratura, della cultura, delle chiese, del diritto e associazioni della società civile, denunciano il carattere discriminatorio fino al razzismo di questa legge. I suoi effetti, lungi dal portare maggiore sicurezza ai cittadini,  sarebbero ingiusti e pericolosi perchè provocherebbero l’aumento della clandestinità, lo sfruttamento da parte delle mafie di questa condizione degli immigrati e accrescerebbero il dolore e le difficoltà di tanti esseri umani, in particolare dei bambini.
Questa legge trasformerebbe centinaia di migliaia di  persone che non hanno fatto nulla di male, se non violare una norma amministrativa, in criminali.
Come tutti sappiamo molti di questi fuggono da realtà di povertà mancanza di diritti e atrocità dovute ai molti conflitti armati che dilagano nei loro paesi.

Questa legge costringerebbe tanti cittadini e funzionari pubblici a scegliere se obbedire ad essa oppure alla propria coscienza umana.

La scongiuriamo in nome dei diritti umani, dei diritti di uguaglianza sanciti dalla nostra Costituzione, in cui tutti noi crediamo, di non promulgare questa legge.

Paolo Candelari
Giovanni Ciavarella
Mariuccia Larocchia
Enzo Gargano
Piercarlo Racca
Enrico Peyretti
Eva Racca
Giovanni Salio
Renato Solmi
Zaira Zafarana

SEGRETERIA REGIONALE DEL PIEMONTE E VALLE D’AOSTA
DEL MOVIMENTO INTERNAZIONALE PER LA RICONCILIAZIONE E IL MOVIMENTO NONVIOLENTO

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