LABORATORIO DELLA NONVIOLENZA 2008

A scuola di conflitti
Un percorso che permette di sperimentare, in prima persona, come IL CORPO (livello comportamentale), IL CUORE (livello sentimentale) e LA TESTA (livello razionale) interagendo determinino il nostro modo di affrontare i conflitti.
Partiremo dal costruire un contesto, un CLIMA, in cui sia PIACEVOLE STARE INSIEME E COOPERARE perché questo normalmente aiuta la trasformazione costruttiva dei conflitti.
Impareremo ad analizzare il conflitto cercando di capire cosa C?È DENTRO, attraverso un?ANALISI STRUTTURATA, per vedere se e come è possibile fare una DIAGNOSI, una PROGNOSI e una TERAPIA di una situazione conflittuale. Utilizzeremo a questo scopo i contributi che ci vengono dagli studiosi della ?PEACE RESEARCH? come Johan Galtung e Pat Patfoort.
Ma soprattutto capiremo some ci comportiamo dentro un conflitto e quali sono le STRATEGIE che più facilmente mettiamo in atto. Vedremo come è possibile utilizzare le competenze che ci vengono offerte in modo da migliorare il nostro ?SO-STARE? NEI CONFLITTI e utilizzarle come occasione per TRASFORMARE LE NOSTRE RELAZIONI. Svilupperemo il prezioso dono della CREATIVITA?, DELLA COMUNICAZIONE NONVIOLENTA e dell?ASCOLTO EMPATICO per metterle al servizio della ricerca di soluzioni che trascendano il conflitto. In questo ci serviremo dei contributi di esperti come Marhall Rosemberg e Giorgio Nardone.
Questi temi uniti a un buon lavoro sull?uso corretto del proprio POTERE e della propria FORZA INTERIORE in un CLIMA DI FIDUCIA reciproca, facilitano la costruzione di ACCORDI NEL DISACCORDO e la presa di decisioni usando il METODO DEL CONSENSO.

Gli incontri si terranno i martedì sera dalle 20.00 alle 23.00 presso il Centro Studi Sereno Regis (V. Garibaldi 13, Torino), a partire dal 29/01/08 fino a martedì 18 marzo 2008.

Tre incontri saranno dedicati alla conoscenza e introduzione di elementi del Teatro dell?’Oppresso a cura di Paolo Senor , responsabile formativo dell?’Ass. Livres como o vento
29 gennaio: I ?giochesercizi? per sensibilizzare e creare un clima di divertimento, fiducia e non-giudizio all’?interno del gruppo
12 febbraio: ?l?interpretazione?, per vivere e comprendere il punto di vista di che sta dall?altra parte
26 febbraio: Il ?teatro immagine?, per rappresentare e analizzare il conflitti a partire dal non-verbale

Il TdO è un metodo teatrale, elaborato da A. Boal a partire dagli anni ’60 prima in Brasile e poi in Europa, che si propone di rendere lo spettatore protagonista dell’azione scenica come preliminare affinché sia protagonista della propria vita. E’ basato sull’ipotesi che “tutto il corpo pensa”, cioè su una concezione dell’uomo visto come interazione reciproca di mente, corpo ed emozioni. Col TdO lo sviluppo della teatralità diventa uno strumento di liberazione collettiva, in quanto l’autoconsapevolezza della persona è resa possibile dallo “specchio multiplo” fornitole dagli altri.
Associazione Livres como o Vento – Centro di sperimentazione e divulgazione del Teatro dell’Oppresso e dei teatri di impegno civile ([email protected] -www.livres.it).

Al termine del percorso verranno programmati i seminari di approfondimento, per saperne di più su alcuni dei temi o delle tecniche affrontate e usate durante il corso (vedi retro)
TEMI DEI SEMINARI

a) NoProfit e apprendimento cooperativo: l?importanza della gestione dei gruppi di lavoro nelle associazioni no profit, attraverso metodi di apprendimento cooperativo.
b) Teatro dell?Oppresso: il ?Teatro forum? come strumento di coscientizzazione e trasformazione dei conflitti sociali
c) Giochi Cooperativi: giochi ed esercizi da proporre ai ragazzi per imparare divertendosi l?importanza della collaborazione e del vincere tutti.
d) Mediazione: Imparare l?arte del mediatore
e) Video A Force More Powerful: per imparare a trarre dalla storia gli insegnamenti che ci vengono da esempi positivi
f) Approccio Pat Patfoort: il metodo di una delle più famose e attive ricercatrici sulla pace.
g) Approccio Johan Galtung: il metodo Transcend, la creatività e la capacità di uscire dalle premesse implicite per trovare soluzioni trascendenti i conflitti
h) Metodologia del consenso: per non perdersi i passaggi giusti nei processi decisionali
i) Negoziazione: per affermare i propri interessi, ascoltare quelli degli altri e cercare soluzioni in cui tutti possono riconoscersi

La quota d?iscrizione per gli otto incontri è di 80 ?euro a persona e deve pervenire entro il 15 gennaio 2008 corredata del seguente talloncino compilato:

nome e cognome:???????????????????
email e recapito telefonico ??????????
associazione di riferimento ???????????
ho pagato tramite ?????????????????

Il pagamento potrà essere fatto tramite bonifico bancario:
Banca Popolare Etica; cc/111068 ; Abi: 05018 ; Cab: 1000; CIN: D,
IT BBAN: D 05018 1000 000000111068, EU IBAN: IT61 D050 18 0 1000 000000 111 068
o versamento postale:
ccp/23135106 ; abi 07601 cab 01000 intestato a Centro Studi Sereno Regis

Per informazioni contattare la segreteria del Centro Studi Sereno Regis: 011-532824, oppure scrivere a [email protected]

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