GIORNATA NAZIONALE DELLA COLLETTA ALIMENTARE

GIORNATA NAZIONALE DELLA COLLETTA ALIMENTARE

LA FONDAZIONE BANCO ALIMENTARE in Italia, nel 2006, ha raccolto 64mila tonnellate di alimenti, distribuendole a 8.122 Enti benefici, che hanno aiutato 1.360.876. I numeri in Piamente nel 2006 sono stati: 4.000 tonnellate di alimenti, distribuite a 550 Enti, che hanno aiutato 90mila indigenti. Il Banco alimentare cerca volontari per la Giornata nazionale della colletta alimentare, sabato 24 novembre. Chi fosse interessato/a può contattare lo 011.6822416.

…NON SOLO LE GESTA DI CHI FA LA GUERRA
L?11 settembre 2001 Andrea Le Blanc e Anne M. Mulderry perdono rispettivamente il marito e il figlio negli attentati alle Twin Towers, ma la loro scelta non è stata quella di rispondere al dolore con la guerra. Nel 2002 fondano l?associazione September 11th Families for Peaceful Tomorrows, con lo scopo di promuovere pace e nonviolenza. Tra il 2002 e il 2003 girano il mondo per creare una rete con tutti i gruppi di vittime di attentati e stragi. Nel 2003 la loro associazione è candidata al Premio Nobel per la Pace. Nel 2007 per la prima volta partecipano personalmente alla Marcia della pace Perugia-Assisi.

Riportiamo alcune parole di un?intervista al Andrea e Anne: ?La nostra scelta è stata quella di non lasciarci sopraffare dal dolore e della rabbia che avevamo dentro. Dovevamo trasformare quell?immenso dolore in azioni concrete per la pace e abbiamo creato questa associazione. Un?importante fonte di ispirazione è stata la solidarietà dei sopravvissuti di Hiroshima e Nagasaki, un gruppo di persone che agisce per trovare soluzioni pacifiche ai problemi?. ?A noi stanno a cuore i giovani. Dobbiamo raccontare nelle scuole le storie dei costruttori di pace, non solo le gesta di chi fa la guerra?. (Fonte: ?City?, 5 ottobre 2007).

SMETTILA DI ESSERE GENTILE…se non sei autentico

Troppo spesso abbiamo imparato a portare una maschera per essere compiacenti e non deludere gli altri. Questa è la teoria che Thomas d’Ansembourg espone nel suo libro “Smettila di essere gentile”, premiato al Festival degli Autori di Nimes. L’autore si occupa da diversi anni della gestione dei conflitti giovanili, e ci spiega che la tendenza a ignorare i nostri bisogni ci spinge a farci violenza (e a riportare questa violenza sugli altri); ci invita dunque a esprimere la nostra propria verità nel rispetto degli altri e di ciò che si è. “Impariamo come riprogrammare il nostro modo di esprimerci e di rivelarci”, questa è la “comunicazione nonviolenta” secondo il metodo D’Ansembourg. Il libro è un invito a smorzare la meccanica della violenza, la dove nasce: nella coscienza e nel cuore di ognuno di noi.
Thomas D’Ansembourg, “Smettila di essere gentile (se non sei autentico), pp. 304, 14,00 euro, Edizioni Paoline, Roma 2007.

LAST MINUTE MARKET. Prima legge: non sprecare

www.lastminutemarket.org è il sito di un’idea nata nel 2003, grazie a Andrea Segrè, preside della facoltà di Agraria dell’Università di Bologna. Con Last Minute Market si raccolgono gli alimenti invenduti dei supermercati, per distribuirli ai poveri, tramite varie associazioni. Un esempio di sviluppo sostenibile la cui prima legge è “non sprecare” e il cui primo intento è “fare incrociare, eliminando il prezzo ( quindi attraverso il dono, che è uno scambio di anime) i prodotti non offerti con chi non esercita la domanda, cioè i poveri, attraverso chi li aiuta” (il virgolettato è parola di Segrè. “Ogni giorno gli ipermercati buttano via 170 tonnellate di alimenti invenduti. Significa 10 tir di prodotti che riescono a sfamare – colazione, pranzo e cena – dalle 300 alle 400 famiglie”. “City”, Torino 2.10.07

Ogni anno la scadenza diventa più importante: l’8 dicembre è il Global Climate Action Day e quest’anno raccoglierà tutte le mobilitazioni che chiederanno a governi e abitanti del mondo una svolta nelle politiche sul clima. Quest’anno gli attivisti londinesi chiedono anche a vegetariani e vegani di partecipare alla loro Marcia per il clima. Il motivo è semplice: ricordare al mondo che gli allevamenti e il consumo di carne sono responsabili del 18% delle emissioni di gas serra. Più dei trasporti, dice la Fao. Decidere cosa mangiare è importante tanto quanto scegliere tra treno e auto. A. Delfanti, “D” Repubblica, 10.11.07

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