Un pianeta senz’acqua

Fred Pearce, “Un pianeta senz’acqua. Viaggio nella desertificazione contemporanea”, il Saggiatore, Milano 2006, p. 382

Le mappe dei nostri atlanti non corrispondono più alla realtà, i laghi e i mari interni stanno scomparendo, le falde sotterranee si svuotano e i fiumi si insabbiano prima di arrivare alla foce. Nel 2025 tre miliardi di persone si troveranno a fronteggiare siccità croniche e lo spettro di guerre per l’acqua. Una situazione drammatica, di cui solo pochi si preoccupano. Il giornalista inglese Fred Pearce, da sempre impegnato sul fronte della salvaguardia dell’ambiente, ha viaggiato in tutto il mondo per documentare un cataclisma che colpisce ormai tutti i maggiori fiumi, dal Nilo al Fiume Giallo. Le cause di questa crisi idrica sono molteplici, fra queste gli sprechi, una serie di progetti inge-gneristici sbagliati, le colture ad alto rendimento che hanno salvato una generazione dalla carestia ma ora stanno causando una progressiva desertificazione. Per irrigare le loro colture, India, Cina e Pakistan consumano metà di tutta l’acqua disponibile sul pianeta.

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