Fine corsa

Jeremy Leggett, “Fine corsa”, Einaudi, Torino 2006, p. 387

Jeremy Leggett, geologo di fama internazionale che ha lavorato per un decennio nell’industria petrolifera – convincendosi che l’unica strada praticabile era altrove – con rigore da scienziato e talento da narratore ci racconta come noi e il nostro pianeta, la «Perla Azzurra», siamo diventati petrolio-dipendenti, e perché questa dipendenza ci stia portando verso il collasso economico e ambientale. Denuncia le collusioni tra governi e corporations per mantenere l’economia mondiale agganciata al petrolio. Spiega la scienza e la tecnologia alla base dell’estrazione del greggio, dimostrando perché i pozzi si stanno esaurendo molto piú velocemente di quanto pensiamo. Mostra la gravità del problema del riscaldamento globale, soprattutto se il crescente utilizzo del carbone dovesse sostituire il petrolio in declino. Dalla bolletta del gas alla guerra del Golfo, all’uragano che ha sommerso New Orleans, una massa di dati enorme trova coerenza. Ma Leggett ci indica anche il modo per evitare la catastrofe imminente. Tutta la tecnologia per passare a energie rinnovabili e «sostenibili», infatti, è già a portata di mano. E per la nostra Perla Azzurra può trattarsi soltanto di un nuovo inizio.

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