Assemblea Nazionale MIR

A giugno terremo l’?assemblea del Mir.
Essa consterà di 2 sessioni: la prima, monotematica, sarà incentrata su ?nonviolenza e violenza nelle religioni?. Lo scorso anno, discutendo su ?la nonviolenza evangelica?, abbiamo notato che se noi troviamo nel Vangelo le ragioni e la giustificazione della nonviolenza, altri traggono da esso ragioni e giustificazioni per la guerra e la violenza.
E così anche per altre grandi tradizioni religiose.
Vogliamo quindi approfondire come, secondi quali interpretazioni, o mistificazioni, le religioni possono indurre l?uomo contro il suo fratello, e come sia possibile invece trovare in esse, nella ricerca di senso e di fede, uno stimolo per l?impegno nonviolento.
Tema quanto mai d?attualità oggi, quando accanto a forme di unione interreligiosa, appelli comuni contro la guerra e per la pace, impensabili solo un secolo fa (pensiamo agli incontri di Assisi) assistiamo ad un ritorno del concetto di ?guerra santa?, o della teoria della guerra giusta. Anzi vediamo come pericolosa deriva, la concezione della religione come forma identitaria di una cultura e di una civiltà, vista in contrapposizione con le altre, anziché come una fede liberatrice e al di sopra di ogni cultura e tradizione.
L?altra sessione sarà invece dedicata ai temi tradizionali di ogni assemblea; un bilancio dell?attività del movimento, le prospettive future, gli impegni da prendersi.
In particolare quest?anno avremo da decidere su alcuni cambiamenti statutari, per poter divenire APS (associazione di promozione sociale), il che comporta alcuni vantaggi, ma anche la responsabilità di un maggior rigore nella vita del movimento; accanto a questo abbiamo aggiunto anche alcune modifiche per rendere + snella e coerente la vita associativa.
Altro argomento importante sarà quello dei rapporti con l?associazione internazionale, l?Ifor, che terrà un importante consiglio mondiale a ottobre, in cui intende darsi degli obiettivi di lavoro per approfondire le caratteristiche di movimento nonviolento a base spirituale, e su cui chiede a tutti i suoi membri di pronunciarsi .
Ma la nostra assemblea, è anche un?occasione per far incontrare le nostre vite, scambiare esperienze, vivere alcuni giorni d?amicizia e di vera comunità, un momento per ricaricarsi e per rafforzare la nostra amicizia e il nostro comune sentire, la nostra speranza per un domani migliore e nonviolento.
E? per questo che vorrei invitare tutti gli iscritti, ma anche chi con noi condivide questa tensione per un mondo riconciliato, più giusto, dove guerra e violenza siano bandite a trovarsi per un momento di riflessione comune.
Vi aspetto

Paolo Candelari
Presidente del Mir

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