INDUSTRIA BELLICA ? LA POSSIBILE RICONVERSIONE

In una società nonviolenta o anche solo in una società che miri ad una giustizia sociale l?industria bellica e le spese militari risultano incompatibili sotto ogni punto di vista.

In Italia le spese militari superano la cifra di oltre 20.000 milioni di euro. Gran parte di questa somma viene impiegata nella produzione di materiale bellico utile solo a provocare guerre, morte e fame nel mondo.

A livello regionale abbiamo chiesto, assieme ad altre associazioni e forze sindacali, che venga approvata una legge per favorire un processo di riconversione dell?industria bellica verso produzioni utili alla collettività.

Chiediamo a tutti di sostenere questa nostra richiesta firmando e facendo firmare il modulo allegato e ritornandocelo via posta affrancata o via fax (011 5158000).

Scarica il modello per le firme e il volantino di accompagnamento

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