No Tav. Cronache di una valle incazzata


cop_notavcronachediunavalleincazzata_smallJacopo Gilberto e Eugenio Giudice (a cura di), No Tav. Cronache di una valle incazzata, Neos, Rivoli (TO) 2005, p. 155

E’ stato deciso di far passare in Valsusa la linea ad alta velocità che collegherà Torino e Lione, un tratto del cosiddetto corridoio internazionale 5, Lisbona-Kiev. E’ la la quarta grande infrastruttura in questa piega tra le montagne che comincia dalla Sacra di San Michele. Da qualche mese il progetto non è più soltanto un tratto di penna ma espropri, recinzioni, ruspe, poliziotti e presidi. C’è una valle, c’è la voce del parroco, del comandante sindaco, degli intellettuali, dei giovani navigatori dell’etere. Ci sono le immagini di una protesta che oscilla tra sentimento e ragione, tra ostruzionismo e ribellione, tra illusione e dramma. E c’è anche qualche perché.

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