La nuova serie della TFF

Sganciare bombe atomiche su Hiroshima e Nagasaki è stato un esempio di terrorismo bello e buono. Le dottrine nucleari di oggi e la dottrina del modo di combattere una guerra nucleare dell?amministrazione Bush in particolare sono espressioni di una filosofia terroristica. Persone innocenti sono prese come bersaglio oggi e potrebbero essere uccise domani al fine di conseguire un obbiettivo politico.
Per 50 anni centinaia di milioni di civili sono stati tenuti come ostaggio da minuscole élites nucleariste che non hanno mai avuto il coraggio di indire un referendum sull?esistenza di armi nucleari.
I cinque membri permanenti del Consiglio di Sicurezza dell?ONU sono stati terroristi. Insieme a membri più recenti del (malvagio) club nucleare, come l?India, il Pakistan e Israele, essi credono che la proliferazione delle armi nucleari (e non la loro esistenza) sia il problema da risolvere. Ma è il loro rifiuto di aderire al Trattato di Nonproliferazione e di abolire del tutto le armi nucleari che costituisce il problema essenziale. È fin troppo facile capire che, finché alcuni stati possiedono armi nucleari, altri vorranno possederle a loro volta!
Nel comunicato stampa 225 (vedi sotto) il socio della TFF Dietrich Fischer afferma sinteticamente: Il doppio standard (?le armi nucleari vanno bene per noi, ma non sono adatte per voi?) è stupido e non persuaderà mai nessuno. Credere che la tecnologia delle armi nucleari possa essere tenuta segreta per sempre è, d?altra parte, ingenuo.
Oggi i cittadini, i media e gli uomini politici sono profondamente preoccupati dall?idea che possa svilupparsi un terrorismo nucleare privato ad opera di piccoli gruppi. Ma una ?guerra al terrore? che non cerchi – con la massima urgenza ? di abolire il megaterrorismo degli stati nucleari è autodistruttiva, fallace e totalmente sciocca.
Dobbiamo combattere il nuclearismo, il terrore finale! Con la serie di articoli che inizia oggi la TFF si propone di contribuire a intensificare questa lotta.
Come cittadini sparsi in tutto il mondo dobbiamo creare una massa critica e fare in modo che le armi nucleari se ne vadano prima che i terroristi nucleari, nella loro megalomania, ci facciano sloggiare tutti quanti da esso!

Jan Oberg
direttore della TFF

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