I nodi del terzo millennio: clima, energia, petrolio

Il terzo millennio si apre all?insegna di una complessità assai pericolosa: fine del petrolio a basso prezzo, crisi energetica e/o della civiltà industriale, cambiamento climatico incipiente. Se volete averne un quadro tutt?altro che rassicurante, leggete l?editoriale di Giovanni Sartori, ?I rischi di uno sviluppo non sostenibile. Siamo incoscienti e siamo in troppi. (Il Corriere della Sera, 31-12-00) L?unica nota parzialmente positiva, sottolinea l?editorialista, è il risultato raggiunto 13 anni fa, a Montreal, per salvaguardare la fascia d?ozono. Su tutti gli altri fronti (cambiamento climatico, deforestazione, sovrapopolazione, risorse idriche, fertilità del suolo) siamo in una situazione quasi disperata e il fallimento della conferenza dell?Aja, dove si sarebbero dovuti ratificare gli accordi di Kyoto, è l?ultima drammatica conferma del modo sconsiderato con cui stiamo affrontando problemi di sopravvivenza dell?intero genere umano…

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